Eventi - 04 settembre 2016, 17:59

Bordighera: corso Italia da 'tutto esaurito' oggi pomeriggio per la presentazione del libro di Enrico Ruggeri (Foto e Video)

“A me piace raccontare la vita e le storie agli altri – ha esordito Ruggeri di fronte al pubblico bordigotto - dimostrando che la vita è poetica e spettacolare. Sulla vita si può rccontare qualsiasi cosa e, naturalmente, il mio territorio naturale è stato quello della canzone, ma pian piano sono arrivate anche altre cose, con la dovuta cautela. Scrivere dei libri è una cosa delicata e bisogna quindi stare attenti. Ho fatto tanto altro tra cui la radio, che preferisco alla televisione”.

Pubblico delle grandi occasioni, oggi pomeriggio in corso Italia a Bordighera, per Enrico Ruggeri, che ha presentato il suo ultimo romanzo “Un prezzo da pagare” (Ed. Mondadori). L’incontro, che è stato condotto da Maurilio Giordana, ha visto il tutto esaurito per vedere e sentire da vicino, uno dei più conosciuti artisti nazionali, soprattutto in chiave musicale ma, da tempo anche per i suoi libri e le sue conduzioni televisive.

Nella splendida cornice del quartiere storico di Porta Romana a Milano, Ruggeri ambienta la prima indagine del commissario Antonino Lombardo, alle prese con l’ambiente sfavillante e fasullo dello spettacolo. Un prezzo da pagare è un noir magnifico, ambientato a Milano nel mondo dello spettacolo, dei cui splendori e miserie Enrico Ruggeri ha evidentemente un’esperienza diretta". Con uno stile impeccabile e la capacità di scrutare nell’animo umano, Ruggeri mette in scena un perfetto congegno narrativo e una galleria di personaggi indimenticabili e veri: a cominciare da Antonino Lombardo, investigatore calmo e saggio, pronto ad ascoltare le ragioni di tutti nella ricerca della verità.

L'intervista a Enrico Ruggeri, poco prima della presentazione:

“A me piace raccontare la vita e le storie agli altri – ha esordito Ruggeri di fronte al pubblico bordigotto - dimostrando che la vita è poetica e spettacolare. Sulla vita si può raccontare qualsiasi cosa e, naturalmente, il mio territorio naturale è stato quello della canzone, ma pian piano sono arrivate anche altre cose, con la dovuta cautela. Scrivere dei libri è una cosa delicata e bisogna quindi stare attenti. Ho fatto tanto altro tra cui la radio, che preferisco alla televisione”.

Ruggeri racconta il suo libro:

Ci sono tanti scrittori che arrivano dal mondo della musica: “Bisogna premettere che, in un mondo in cui il numero di persone che scrivono libri, supera quello dei lettori. Sicuramente c’è libro e libro, ma è anche vero che quasi tutti i cantautori hanno scritto libri. Nella musica ci sono molti paletti e, quindi, diverse idee rimangono ‘dentro la penna’. Proprio per questo in molti si sono accostati alla scrittura”.

Cosa ti da l’ispirazione per scrivere un libro? “Un’ottima base di partenza è quando il libro puoi spiegarlo in 4 righe. Io scrivo prima una pagina, la sinossi, nella quale racconto a me stesso la storia. Se questa mi convince, poi scrivo i capitoli”. Perché ‘Un prezzo da pagare’? “Perché quel mondo dello spettacolo, poco meritocratico, di cui fa parte la donna uccisa nel mio libro, capitalizzano quel modo di essere famosi per farne parte. Se in Italia ci sono 800mila ragazze carine e 50 vengono scelte è evidente che i criteri di scelta non sono meritocratici ma altri”.

Carlo Alessi