Politica - 29 agosto 2016, 07:35

Bordighera in comune contesta le ‘distorsioni’ della realtà sulla raccolta rifiuti e chiede le dimissioni dell’Assessore Bulzomì

"Ci auguriamo che l'Amministrazione prosegua nell'azione di risanamento della funzionalità del servizio di raccolta rifiuti”.

“La richiesta di ‘Bordighera in Comune’ all'Asl è stata una dovuta e lecita iniziativa di chi rappresenta cittadini frustrati da mesi di sporcizia e silenzio delle autorità, ed ha a cuore la prevenzione di problemi più seri. Nei giorni scorsi abbiamo appreso dei commenti del Presidente del Consiglio Comunale Bozzarelli che ha accusato ‘Bordighera in Comune’ di ‘comportamento scorretto’, ‘uso improprio delle Istituzioni’, ‘puro terrorismo psicologico’ o ‘allarmismo inutile’ che ‘hanno gravemente danneggiato l’immagine della Città’. Il Consigliere Bozzarelli ha inoltre (correttamente) sottolineato che ‘L’Asl non ha mai parlato di emergenza sanitaria a Bordighera’. Come l’Asl, ‘Bordighera in Comune’ non ha mai parlato di Emergenza Sanitaria. Il solo e unico comunicato di ‘Bordighera in Comune’ sulla vicenda Asl è quello pubblicato il 23 agosto scorso dove si limitava a riportare alla lettera una frase in cui l'Asl metteva in guardia il Sindaco sul rischio di inconvenienti igienico-sanitari”.

Interviene nuovamente il gruppo di opposizione ‘Bordighera in Comune’ sul problema rifiuti. “I testi fanno fede – proseguono Luca De Vincenzi e Mara Lorenzo - e rimandiamo ad essi chi è davvero interessato a conoscere gli eventi. Il concetto di emergenza sanitaria è comparso sui giornali senza alcuna conoscenza o responsabilità da parte di Bordighera in Comune. Prendiamo atto che l'Amministrazione, dopo le numerosissime segnalazioni, riconosce l'esistenza di problemi nella raccolta dei rifiuti, finora negati, e si adopera per mettere in atto correttivi che, almeno temporaneamente, stanno riportando alla decenza una situazione che aveva fatto sprofondare nel degrado la città. I miglioramenti rilevati dall'ultimo sopralluogo degli ispettori Asl - pur nella consapevolezza che non rappresentino il risultato del ragionato rinnovamento del servizio di nettezza urbana sollecitato da Bordighera in Comune fin dall'insediamento dell'attuale amministrazione - testimoniano che il rischio di inconvenienti igienico-sanitari e l'offesa al decoro urbano siano in parte rimediabili anche con gli strumenti attuali se gestiti con fermezza e attenzione”.

“Ribadiamo tuttavia l'opportunità di dimissioni dell'Assessore alla nettezza urbana Bulzomì, in quanto non adempiendo alle proprie responsabilità, che prevedono la sorveglianza del servizio sul territorio e (banalmente) l'ascolto dei cittadini, ha concorso a determinare il degrado della cittadina e il danno di immagine, non certo conseguente a dovute segnalazione agli uffici Asl competenti. Ci auguriamo che l'Amministrazione prosegua nell'azione di risanamento della funzionalità del servizio di raccolta rifiuti”.

Redazione