Un atto vandalico che non passa certo inosservato. Sul cartello ‘Ventimiglia’ posto a pochi metri dal Forte dell’Annunziata campeggiano a caratteri cubitali slogan in particolare contro la polizia. Un gesto come se ne vedono molti soprattutto in grandi città o in alcune particolari realtà che vivono condizioni critiche e che sono teatro di situazioni spesso al centro della cronaca ed è in quest’ultima descrizione che ricade anche la città di confine in particolare con l’emergenza migranti ma anche relativamente ai fatti pertinenziali come le proteste e le manifestazioni degli antagonisti.
In questo caso tuttavia il gesto assume un peso assai diverso come fanno notare anche alcuni cittadini della zona che hanno segnalato l’atto vandalico. A Ventimiglia infatti sono passati solo pochi giorni dalla morte di Diego Turra, sovrintendente capo della Polizia di Stato mentre era in servizio impegnato nelle attività di controllo nei pressi del Parco Roja. Tragica notizia che ha raccolto il cordoglio e la vicinanza da parte della città intera e di tutte le istituzioni.
Quasi paradossale la presenza di scritte di questo tenore proprio sul simbolo di una città che ha espresso da poco l’intenzione di valutare la possibilità di conferire la cittadinanza onoraria e di intitolare una strada o una piazza al poliziotto il cui funerale si sta svolgendo proprio in questo momento ad Albenga alla presenza di una folla immensa.