Amaie Energia si appresta a diventare una società multiservizi con l'intento di coprire il fabbisogno di più comuni. Questa mattina a Sanremo la prima riunione con gli amministratori di Riva Ligure Santo Stefano, che fanno parte del subambito sanremese, per discutere delle forme tecniche con cui si potrà avere l'entrata di Amaie Energia a copertura del servizio di raccolta dei rifiuti anche in altri comuni della provincia.
Tra questi sicuramente Riva e Santo Stefano, mentre resta probabile, ma non ancora certa l'ingresso nel subambito da parte del comune di Ospedaletti che ne ha facoltà, ma dovrà farne richiesta alla provincia.
Tecnicamente il comune di Sanremo preparerà una bozza di convenzione da presentare ai comuni nella prossima riunione di settembre, che dovrà essere sottoscritta, per poi passare al vaglio dei rispettivi consigli comunali. Se ci saranno i presupposti e si troverà un accordo in questo senso, allora si avvieranno le procedure affinché Amaie Energia possa espandere il proprio ambito di riferimento. L'obiettivo è quello di partire entro la fine dell'anno, almeno con la raccolta differenziata e di ragionare poi in seguito rispetto alla possibilità di offrire anche altri servizi.
“E' stata una riunione costruttiva – commentano i vertici di Amaie Energia – si tratta di un percorso che è già stato avviato da tempo e che si sta concretizzando con questi incontri preliminari. Sicuramente è positivo il fatto che ci sia una grande collaborazione in questo senso.”
I comuni di Riva Ligure hanno espresso il loro interesse ad altri servizi di Amaie Energia, come quello dei parcheggi, ma anche rispetto alla gestione del Mercato dei Fiori avendo, almeno il Comune di Riva Ligure, circa 110 aziende agricole. Un primo passo di Amaie Energia verso la possibilità di essere un'azienda multiservizi capace di offrire il suo supporto a più di un comune della provincia.