Politica - 29 luglio 2016, 13:12

Sanremo: problematiche legate ad alcune aree giochi, Biancheri "Si sta procedendo su due tipi di intervento"

"Il nostro impegno è quello di riuscire quanto prima a trovare i fondi per riuscire a risolvere in via definitiva un annoso problema”

Alberto Biancheri

In riferimento alle problematiche legate ad alcune aree giochi, il Sindaco Alberto Biancheri specifica quanto segue:

“Il problema delle aree giochi a Sanremo deriva dalla necessità di ammodernamento che si protrae ormai da moltissimi anni. L’Amministrazione ha iniziato far fronte al problema già l’anno scorso: nonostante le difficoltà economiche e le tante urgenze sopraggiunte che non hanno consentito di stanziare i fondi necessari ad una completa ristrutturazione delle molte aree giochi presenti sul territorio, si è infatti iniziato ad intervenire già su alcune di esse, come quelle del Sud Est, Borgo, Foce e Bussana. Alcuni giochi, ormai vecchi, fatiscenti e ritenuti non più conformi agli standard di sicurezza, sono nel frattempo stati chiusi al pubblico a scopi cautelativi. Ben consci del disagio e dell’importanza sociale delle aree giochi in questione, e nonostante le difficoltà economiche menzionate, si sta procedendo su due tipi di intervento. Il primo è immediato: come avevo già spiegato alla consigliera Basso, non appena fossimo riusciti a reperire le risorse necessarie per un primo intervento, saremmo intervenuti, e così sarà. Siamo infatti riusciti a trovare alcune risorse per alcuni lavori di manutenzione urgente dell’area giochi di Poggio e di alcune altre".

"Questo consentirà un ripristino dell’area già nella prossima settimana, e lo confermerò di persona alle mamme della frazione che incontrerò prossimamente”,
annuncia il Sindaco Biancheri, il quale poi spiega il progetto su un più lungo periodo: “A questi interventi dovrà seguire un piano più strutturato per tutte le aree giochi. Dovranno essere ristrutturate e ammodernate, al fine di garantire nel tempo sicurezza, fruibilità e pulizia. Aree giochi in alluminio e non più in legno, al fine di evitare il pericolo delle schegge per i bambini, realizzati con materiale antivandalismo e ben recintati, in modo da precludere l’accesso notturno alle stesse. Questo importante progetto – termina Biancheri – comporta però, come facilmente intuibile, costi non indifferenti. Il nostro impegno, tuttavia, è quello di riuscire quanto prima a trovare i fondi per riuscire a risolvere in via definitiva un annoso problema”. 

C.S.