Dopo l’articolo pubblicato ieri dal nostro giornale sul ‘ritorno all’antico’, i commercianti di corso Garibaldi intervengono nuovamente chiedendo un fattivo intervento del Comune. Motivo del contendere i parcheggi dedicati al carico e scarico.
“Siamo favorevoli all’ordine ed alla grande attenzione che viene apportata dallo ‘Street control’ che multa le auto e le moto in divieto di sosta, ma non possiamo non evidenziare che siamo ‘cronicamente’ senza posti per il carico e scarico e siamo costretti a sistemare auto e furgoni in doppia fila. Ma quando passa lo ‘street control’ fa una ‘strage’ di multe che influiscono non poco sui nostri bilanci”.
Effettivamente da un nostro sopralluogo abbiamo visto la situazione e sono molte le auto ed i furgoni che, invece di utilizzare gli spazi di ‘carico e scarico’ per quello a cui sono preposti, sono stanziali ed occupano i posti per ore ed ore, per non dire giorni. “Siamo pronti a rispettare le regole – proseguono i commercianti di corso Garibaldi – ma abbiamo bisogno di spazi per poter lavorare. Quelli attuali sono sempre occupati e noi come facciamo a trasportare le merci? Siamo assolutamente soddisfatti, e di questo ringraziamo l’amministrazione, per i 45 minuti gratuiti del Palafiori, ma questo vale solo per i clienti, che tra l’altro apprezzano ed utilizzano. Ma, per caricare e scaricare noi non possiamo certo utilizzare il parcheggio dell’ex mercato”.
Quale, quindi, la proposta dei commercianti? Oltre ad un controllo più serrato di chi occupa stabilmente i posti del carico e scarico, i titolari e gestori dei negozi di corso Garibaldi chiedono di togliere alcuni parcheggi a pagamento presenti nella via (soprattutto nel tratto rondò Garibaldi via Ruffini, dove sono non più di 5), per garantire più spazi carico e scarico.
Intanto sembra che l’ormai ‘famosa’ pensilina della fermata dei bus, possa essere nuovamente spostata. Non nel luogo precedente ma in una zona più a ridosso di rondò Garibaldi. I commercianti ringraziano ma attendono notizie proprio in merito al carico e scarico, per evitare multe a raffica e lavorare con maggior serenità.