Un nostro lettore, Nico, ci ha scritto per intervenire sull’aggressione all’extracomunitario ad Imperia e su quella ai danni dei responsabili della sicurezza del ‘K-Beach’ di Sanremo:
“Un migrante è stato picchiato. Prima di sapere se il o i colpevoli perchè lo abbiano fatto, vedere i fatti come siano successi, l'etichetta di razzisti è partita subito. Premetto che deploro l'accaduto qualunque sia la ragione, e se effettivamente per razzismo la condanna è doppia. Comunque, da politici di tutti i livelli, associazioni varie sono partite tavole rotonde, manifestazioni varie, adunate, cortei, di tutto e di più. A mio parere dato il momento, anche in considerazione di quanto successo nella vicina Francia forse era meglio evitare. Comunque è la democrazia, quindi ognuno agisce come crede. Una cosa mi lascia perplesso: dei tunisini armati se ho ben capito di bastoni pietre e altro hanno assalito gli uomini della sicurezza di un noto locale. Ora, gli stessi che chiedono giustizia, non si sono minimamente preoccupati di dare solidarietà per quanto subito da questi ragazzi e stigmatizzare quanto fatto? Anzi la cosa mi preoccupa. Vuoi vedere che cercheranno di dimostrare che poveretti lo hanno fatto perchè si sentono emarginati e quindi sono da capire?”