Attualità - 06 luglio 2016, 11:58

Sanremo: piace l'idea del Principato di Monaco a sostegno del commercio con uno sgravio fiscale del 75%, commercianti “Saremmo più incentivati alle aperture serali e domenicali”

L'operazione che il Principato di Monaco ha dedicato a sostegno del commercio si svolgerà dal 10 all'11 settembre, alle attività commerciali che terranno aperto la domenica beneficeranno del rimborso del 75% delle tasse comunali per ogni domenica aperta durante questo periodo, a patto di aprire almeno 5 domeniche.

Non sono partiti bene i saldi nella nostra città e la giornata che ha sicuramente registrato il minor afflusso di clienti è stata quella di domenica che ad alcuni non ha nemmeno giustificato l'apertura dei propri negozi. “Abbiamo pagato la commessa – spiega una commerciante – pagheremo le spese di apertura dell'esercizio commerciale, faccio solo l'esempio dell'energia elettrica, credo che con l'incasso di domenica non saremmo rientrati nemmeno di queste.”

Sicuramente quello che ha pensato il vicino Principato di Monaco a sostegno del commercio nel territorio (negozi, ristoranti o botteghe artigiane) potrebbe essere un incentivo alle aperture domenicali e serali che renderebbe la città più 'viva' e attirerebbe un maggior numero di persone, ma dall'altra parte questo graverebbe molto meno sulle tasche dei commercianti.

L'operazione che il Principato di Monaco ha dedicato a sostegno del commercio si svolgerà dal 10 all'11 settembre e ha proprio l'obiettivo di favore movimento in città e portare, quindi, una potenziale clientela. I commercianti che terranno aperto la domenica beneficeranno del rimborso del 75% delle tasse comunali per ogni domenica aperta durante questo periodo, a patto di aprire almeno 5 domeniche e di essere in regola all'Ispettorato del Lavoro. Inoltre i commercianti sono invitati a tenere aperto oltre il normale orario, sin dopo le 22. Ai commercianti sanremesi piace l'idea di applicare l'introduzione di uno sgravio fiscale almeno in queste occasioni per ridare vita al commercio.

“Sarebbe sicuramente un incentivo per noi – spiega un commerciante di via Feraldi – ma questo dovrebbe essere associato all'organizzazione di eventi e che rendano le vie centrali, anche diverse da via Matteotti, come la nostra, molto più frequentate. Serve qualcosa che dia motivazione alle persone per raggiungere il centro cittadino, anche perché dobbiamo considerare il fatto che questo fine settimana, malgrado l'inizio dei saldi, non solo sono stati pochi i clienti che hanno acquistato, ma sono stati ancora meno quelli che sono entrati anche solo per dare un'occhiata e questo non va di certo bene.”  

Simona Della Croce