Il Consiglio Comunale di Imperia ha approvato all'unanimità la delibera salva Agnesi che prevede la bocciatura della variante sulla cosiddetta "Porta del mare". Un atto duro nei confronti dell'imprenditore Angelo Colussi, patron del pastificio, che ha dichiarato l'intenzione da parte del suo marchio, di chiudere i battenti entro fine anno per spostare la produzione da Imperia a Fossano.
Il Consiglio ha visto gli interventi di tutti i gruppi consiliari, ed è iniziato alle 19 preceduto da una riunione tra il Sindaco Carlo Capacci, il Presidente del Consiglio Comunale Diego Parodi, i capigruppo e i sindacati. Prima ancora si era tenuta una manifestazione partita dallo stabilimento fino a palazzo civico a cui hanno preso parte circa 400 tra lavoratori, sindacati e rappresentanti della politica.
A chiudere gli interventi in Consiglio il capogruppo Pd Franca Mezzera. "Abbiamo dato fiducia al Sindaco di mandare avanti la trattativa perché pensavamo potesse portare a un risvolto positivo. Abbiamo agito in buona fede, e criticare a posteriori è troppo facile. L'Agnesi dalla politica ha ricevuto molto. La porta del mare è stata una mossa della politica per cercare di dare una mano all'imprenditore per un investimento all'interno dello stabilimento. Probabilmente però questo investimento doveva servirgli per un interesse edilizio. L'investimento è venuto meno un po' perché è caduto l'interesse edilizio. La variante è stata presentata quando c'era il commissario, quindi quando c'era un vuoto politico. Non può essere accettata perché danneggia il pubblico e porta l'operazione solo ed esclusivamente sull'immobiliare. L'imprenditore si è impegnato a presentare un piano che però non è mai arrivato. I rapporti per cui non sono più su un piano che possa rivedere una ricaduta sulla città. Il piano immobiliare non lo possiamo accettare".
"Tutte le proposte sono state fatte a fronte di un impegno scritto da parte di Colussi. - ha detto il Sindaco - In particolare ho chiesto l'impegno a investire il ricavato della porta del mare nello stabilimento imperiese. In questo modo avremmo avuto la garanzia di voler continuare la produzione e garantire i posti dei lavoro a Imperia. Le aperture al dialogo a Colussi volevano dimostrare che la città vuole che la Agnesi resti qua. Ed è per questo che in passato ho cercato di convincere questa persona a dirci cosa voleva fare e a rimanere qua, ma le battaglie si fanno, a volte si vince e a volte si perde. In tutte le sedi l'amministrazione ha sempre comunque dato la disponibilità in cambio di garanzie precise. Approvare la mozione due anni fa non avrebbe cambiato le cose. Il consiglio di questa sera dice a Colussi: 'Fai cosa vuoi, ma se l'occupazione non verrà salvaguardata non cambieremo quanto approvato questa sera'".
L'approvazione della delibera, all'unanimità, è stata salutata con un lungo applauso da parte dei lavoratori presenti.
L'intervista al Sindaco Carlo Capacci: