Solo in Italia 15 miliardi di bottiglie in PET, 10 miliardi di flaconi in HDPE (shampoo, detergenti ed altro) e 20 miliardi di lattine in alluminio finiscono in discariche, inceneritori, o ancora più grave, dispersi nell'ambiente? SanremoBio è la prima impresa della provincia di Imperia ad installare l'ecocompattatore per promuovere la raccolta differenziata di plastica e alluminio.
Da oggi i rifiuti acquistano un valore economico: per ogni rifiuto in plastica o in alluminio conferito nell'EcoCompattatore il consumatore riceverà un EcoPoint che potrà convertire in un reale sconto sulla sua spesa biologica nel verso di chi più ricicla più viene premiato con sconti e promozioni. L'intera filiera è virtuosa: il cittadino risparmia, i costi di riciclo si abbattono, gli enti pubblici risparmiano sulla raccolta e sui quantitativi di rifiuti che sarebbero conferiti altrove liberando risorse da investire in servizi.
Lo sviluppo sostenibile rappresenta un modello economico necessario e redditizio. Necessario perchè non è più possibile perseguire logiche riduttivistiche che scaricano i costi su ambiente, salute e generazioni future. Redditizio perchè le tecnologie di riciclo comportano risparmio energetico e più lavoro per tutti. SanremoBio è pioniere in questo progetto: “Ci auguriamo - sostiene il Dott. Spina, ideatore di SanremoBio - che quanto prima altri imprenditori aderiscano al progetto per cui possano installarsi ecocompattatori in ogni quartiere, ma soprattutto ci auguriamo di stimolare l'Ente Pubblico perchè possa proficuamente proseguire sulla strada di una raccolta differenziata sempre più spinta e capillare”.
Si svolgerà l’inaugurazione del primo ‘ecocompattatore’ di Sanremo sabato a partire dalle 11 e fino alle 18 presso SanremoBio, situato in via Manzoni a pochi passi da Piazza Colombo, con la presentazione dei laboratori sul tema del riciclo.