Sono circa 200 i dipendenti delle aziende che si occupano della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti in provincia di Imperia, che stanno sfilando per le vie di Imperia nell’ambito dello sciopero nazionale della categoria, indetto dai sindacati Fp Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Fiadel.
L’astensione dal lavoro è stata indetta per protestare contro l’abolizione dell’articolo 6 della Legge che, al momento intenderebbe rimuovere l’obbligo di una ditta subentrante ad assumere i dipendenti della ditta uscente. I sindacati contestano anche la volontà di passare il contratto dalle attuali 36 alle paventate 38 ore ed anche ad una serie di possibilità per esternalizzare i servizi.
La manifestazione di protesta è partita alle 9.30 da piazza Calvi nel capoluogo. I dipendenti delle aziende che si occupano di igiene ambientale stanno sfilando tra via Bonfante, piazza Dante, via della Repubblica e viale Matteotti, per arrivare fino alla Prefettura. Qui consegneranno un documento al Prefetto, nel quale esterneranno le loro richieste.
I sindacati hanno confermato che, nonostante lo sciopero verranno garantiti i servizi essenziali previsti dalla Legge.
AGGIORNAMENTO DELLE 11.40: la manifestazione è arrivata in Prefettura dove i rappresentanti sindacali si sono incontrati con il Prefetto Silvana Tizzano, alla quale hanno presentato le loro richieste in relazione alla riforma (il documento cliccando sotto):