La Fisascat Cisl, dopo la riunione del direttivo di oggi, ha dichiarato lo stato di sciopero per i dipendenti del Casinò di Sanremo. “L’ennesimo rinvio per il rinnovo del Contratto di lavoro di 4 giorni fa – scrive il sindacato - ha determinato che il direttivo proclamasse inizialmente uno sciopero di 2 ore, da concordare in tempi e modi, per sabato 28 maggio e, successivamente, uno sciopero per tutta la giornata di sabato 4 Giugno. La Dirigenza Sindacale attesta, in maniera incontrovertibile, l’impossibilità di instaurare una relazione industriale seria e costruttiva con il Direttore Generale, che oggi rimarcava su Sanremo News (cliccando QUI) e con una lettera a tutti i sindacati in maniera unilaterale, modalità e tempi per iniziare i tavoli di lavoro, senza la minima condivisione e dimostrando in maniera inequivocabile la non volontà a rinnovare in tempi brevi ciò che i lavoratori, dopo un Contratto di Solidarietà ed un rinnovo a costo zero si aspettano di vedersi concretizzare”.
Il tema affrontato durante il direttivo ha toccato principalmente la mancanza di normali relazioni industriali tra la Fisascat Cisl e la Casinò Spa: “Ormai da tempo denunciamo la mancanza di un tavolo di trattativa, non solo per il Contratto, ma che possa essere utile alla riorganizzazione e al rilancio dell’azienda, il Direttore Generale in un anno di attività, con solerzia, ha allacciato accordi economici con un’Agenzia di Marketing di Milano e con uffici di avvocatura di Milano, ai quali ha commissionato attività a noi ancora estranee ai primi e consulenze onerose e forse inopportune ai secondi; chiederemo formalmente conto di entrambe le situazioni. Ha completamente, invece, inatteso al compito per cui era stato chiamato; rinnovo del contratto di lavoro, stipula di accordi per le riorganizzazioni dei reparti, accordi interni ed esterni per il rilancio della casa da gioco”.
Il sindacato chiederà un incontro con il Sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri, per poter affrontare le delicate questioni sollevate e trovare un accordo per ristabilire le normali relazioni industriali: “Sicuri che si possa trovare una soluzione, scongiurando uno sciopero, che risulta sempre essere l’estrema ratio per un’organizzazione sindacale. Attendiamo il Direttivo della Slc-Cgil indetto durante la settimana, sicuri di una piena condivisione delle azioni da noi intraprese. In mancanza di una convocazione per soddisfare le legittime richieste da noi sollevate, procederemo come da mandato”.