Continua il viaggio con Mozart, questa volta con una tappa a Parigi. L’appuntamento è al Teatro del Casinò, giovedì 19 maggio alle ore 17.
Per fare ciò, la direzione dell’Orchestra sarà affidata questa volta ad un russo - il Maestro Nikolay Lalov - che si avvarrà della presenza di un solista al pianoforte italiano - il Maestro Andrea Turini - proponendo musiche di: Elvira Muratore, Nomen (2015); W. A. Mozart (1756/1791), il Concerto n° 27 in Si bemolle maggiore K. 595 per Pianoforte ed Orchestra (1791) e la Sinfonia n° 31 in Re maggiore K. 297 (1778, denominata appunto Sinfonia Parigi).
Grazie alla vasta attività artistica di Direttore, violinista ed insegnante, Lalov ha accumulato un grande patrimonio di esperienza dirigendo, tra le altre, orchestre come la Nuovaportoghese Philharmonic Orchestra, l’Orchestra Regionale portoghese Algarve, la Nazionale bulgara Academy Orchestra, l’Orchestra Sinfonica di Roma, l’Orchestra di Stato greca di Salonicco, l’Orchestra Regionale di Bari, l’Orchestra Nazionale di Monterrey, l’Orchestra Nazionale del Brasile, la London Chamber Orchestra, la New Mexico University Orchestra, l’Ensemble di Musica Contemporanea e l’Orchestra da Camera di Firenze. Continua a lavorare con giovani musicisti ed è regolarmente invitato a tenere “Master Classes” di musica da camera e violino. E’ un grande sostenitore dei giovani artisti all’inizio della loro carriera ed i suoi allievi hanno vinto prestigiosi concorsi.
Turini, in seguito ad importanti affermazioni in concorsi internazionali, ha intrapreso una brillante carriera concertistica che lo ha visto protagonista in prestigiose sale da concerto in Italia, Stati Uniti, Israele, Francia, Germania, Spagna, Belgio, Svizzera, Olanda, Austria e Yugoslavia. Si esibisce come solista o solista con orchestra ma anche come camerista. I suoi concerti sono stati trasmessi da: Rai, Radio di Stato Yugoslava, Radio di Stato Spagnola e Radio Vaticana. Docente molto apprezzato, tiene “Master Classes” e corsi d‘interpretazione in tutta Italia. E’ titolare della cattedra di Pianoforte principale presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Vittadini” di Pavia.
Nomen è una composizione della giovane violoncellista pratese, Elvira Muratore, che ha già all’attivo diversi brani apprezzati nel mondo della musica contemporanea. La sua attività come compositrice del nostro tempo, ha raccolto prestigiosi riconoscimenti i Italia ed all’estero. Il brano - spiega l’autrice - affronta il tema dell’identità: “nomen” significa “nome”, ma è anche un termine che si riferisce alle maschere tradizionali del teatro giapponese classico, in legno scolpito e dipinto, in cui si fondono recitazione, danza e musica.
Il Concerto n° 27 fu eseguito due mesi dopo averlo terminato. Ciò non era nello stile di Mozart, il cui lavoro veniva di solito terminato poco prima di essere eseguito in pubblico. Questo ha dato adito a due interpretazioni: che non avesse alcun committente e il concerto fosse stato scritto per poterlo usare in una accademia oppure che fosse stato commissionato da un allievo. Ad avvalorare questa teoria anche la difficoltà tecnica limitata (in quanto i concerti scritti per "uso personale" sono difficili) e la presenza di cadenze scritte. Del concerto, infatti, sono rimaste le cadenze originali di Mozart per il primo e terzo movimento. Caratteristica di questa, così come delle opere scritte durante l'ultimo anno di vita del compositore, è la presenza di elementi stilistici peculiari quali il carattere interiore dei motivi melodici, l'organizzazione dei temi e dei movimenti molto complessa e l'uso di temi "pastorali" nel finale.
La Sinfonia n° 31 fu composta durante l'infruttuoso viaggio di un Mozart 22enne a Parigi, nel tentativo di trovare un'occupazione migliore di quella che aveva a Salisburgo (musicista di corte presso il Principe Arcivescovo Von Colloredo). La sinfonia gli fu commissionata da Jean Le Gros, Direttore dei “Concert Spirituel”. La première ebbe luogo nel giugno 1778 in un concerto privato presso l'abitazione del conte Von Sickingen, ambasciatore dell'Elettorato del Palatinato. La prima rappresentazione pubblica, invece, si ebbe pochi giorni dopo durante i “Concert Spirituel”.