“Il lusso della semplicità”: è questa la filosofia gastronomica di Alessandro Borghese, super Chef tra i più noti e acclamati dell’intero panorama sia culinario sia televisivo, che ha trasferito il suo Temporary Restaurant – AB il lusso della semplicità al Casinò di Sanremo. Nella sala “Biribissi”, per tutti i giovedì, venerdì e sabato sera fino a fine giugno, verranno proposti menù sempre diversi, creati dall’estro di chef Borghese, che punteranno a valorizzare la grande tradizione culinaria del territorio in un eccezionale dialogo tra la sensibilità e la maestria di un grande Chef che ha girato tutto il mondo e i grandi sapori tipici della zona.
Tra i protagonisti del menù di questa settimana spiccano il Pigato Ligure ”Cascina Feibu dei Massaretti” e il Carciofo di Perinaldo, Presidio Slow Food, assoluto rappresentante delle prelibatezze del gourmet locale conosciuto anche come il Carciofo di Napoleone. Furono infatti Bonaparte in persona e le sue truppe a introdurlo sul territorio del borgo che diede i natali all’illustre astronomo Gian Domenico Cassini. La presentazione ufficiale del Carciofo di Perinaldo “Presidio Slow Food” è avvenuta nel 2008 al Salone del Gusto di Torino, dove è stato degustato da esperti gastronomi di fama mondiale che ne hanno decretato l’assoluta eccellenza Il Carciofo “violetto” di Perinaldo è senza spine, tenero, non ha barbe all’interno e per la particolare esposizione e grazie al microclima locale si raccoglie da maggio a giugno.
Menu degustazione
Crudo di scampi con falda di peperone arrosto e salsa al prezzemolo
Franciacorta "il lusso della semplicità"
Fiore di zucca in tempura ripieno di gambero rosso di Sanremo,guanciale, ricotta e basilico
Prosecco Millesimato "il lusso della semplicità"
Spaghettone di Gragnano con cozze, fave e pecorino
Pigato Ligure ”Cascina Feibu dei Massaretti”
Trancio di Ombrina con crema di aglio nero, carciofo di Perinaldo alla giudia e profumo di menta
Morellino di Scansano ”Fattoria Heba”
Tartelletta di mele, gelato alla crema, meringhe e aceto balsamico
Dindarello “Maculan”