Attualità - 14 maggio 2016, 07:11

Arma di Taggia: Parco Avventura, parlano i commercianti “O si smantella o lo si affida a qualcuno, così è pericoloso e sembra di stare nella giungla” (Video)

Siamo andati ad intervistare alcuni commercianti che ogni giorno vedono sopra le loro teste quel che rimane della struttura che ha fatto divertire molti bambini, ma che oggi è inutilizzata.

“O si smantella o lo si affida a qualcuno, così è pericoloso e sembra di stare nella giungla”. A dirlo sono alcuni commercianti che hanno la propria attività sotto il parco avventura di Arma di Taggia, o quel che ne resta. Una struttura che era stata aperta nel 2009 e che aveva goduto di una certa fortuna, richiamando anche molti appassionati, tanto che il comune la acquistò per 18 mila euro. A cinque anni dalla sua chiusura, nonostante i tentativi di affidarla a qualcuno, il parco avventura è, ad oggi, abbandonato a sé stesso. Siamo andati ad intervistare alcuni commercianti che ogni giorno vedono sopra le loro teste quel che rimane della struttura che ha fatto divertire molti bambini, ma che oggi è inutilizzata.

“Per quanto riguarda i ragazzi e bambini il parco avventura è stato una bella cosa – spiega Enrico Raimondi, titolare dell'edicola che ha sede proprio sotto la struttura – solo che non è più stata fatta alcuna manutenzione. I miei clienti si lamentano, come potrei lamentarmi io, quando il parco era attivo c'erano sempre molti bambini. Come commercianti ci auguriamo che venga riattivato, sarebbe una bella cosa, molti genitori lo vorrebbero, spero lo rimettano in funzione.”

Reportage fra i commercianti

La preoccupazione è cresciuta nei giorni scorsi quando alcuni bambini si sono arrampicati imprudentemente su di essa. Episodio che ha ovviamente portato alla rimozione delle scale, con l'intento di impedire l'utilizzo improprio della struttura e ovviamente, cercando di evitare pericolose conseguenze.

“Ho visto che nei giorni scorsi si sono attivati e hanno tolto delle strutture – commenta Liana Panzeri, titolare della Profumeria Herta – spero che presto lo tolgano completamente perché è una cosa brutta e obsoleta, sta veramente male.”

Il problema del Parco Avventura resta, ad oggi, quello della sicurezza, oltre ovviamente al decoro urbano che viene, in un certo senso, compromesso dalla presenza di una struttura inutilizzata e abbandonata. Anche se, c'è da dire, che molti commercianti ricordano con piacere gli anni in cui c'era addirittura chi portava i bambini ad Arma di Taggia, anche da città lontane, per far provare loro il percorso predisposto sugli alberi.

“Mi piacerebbe che venisse riattivato – spiega Antonella Brunati, titolare Erboristeria L'Olivo – quando c'era, i bambini arrivavano da tutta la provincia di Imperia e anche da fuori, lasciato così è una cosa bruttissima da vedere, una cosa davvero orrenda, quindi o lo tolgono o lo riattivano. Prima era molto più curato, c'era quella casetta nel posteggio piena di ragazzi, era anche un'opportunità di lavoro.”

“Credo che se ci fosse la possibilità di ripristinare il tutto in maniera adeguata, decorosa e con una sicurezza per i bambini – spiega Monica De Feo, titolare del negozio di abbigliamento My Style – sarebbe un'attrattiva abbastanza interessante visto che Arma di Taggia offre veramente poco sia per i bambini che per gli adulti. O viene riattivato in maniera bella e sicura, o che almeno venga smantellato, così sembra di stare nella giungla, mancano solo Tarzan e Jane, poi siamo a posto.”

Simona Della Croce