"Non è più possibile mantenere il centro di accoglienza per migranti e 'presunti profughi' a Ventimiglia nell'attuale sede, non è più possibile che la Civica Amministrazione venga abbandonata a sè stessa da Renzi e Alfano, non è più possibile che a farne le spese di questa 'anarchia extracomunitaria'siano i residenti, i commercianti, gli operatori turistici, non è più possibile fare di Ventimiglia e del confine di Stato un sobborgo magrebino dove regna l'intolleranza, il degrado, l'allarme igienico sanitario".
Ad intervenire sull'attuale situazione nella città di confine è la segreteria regionale di Alternativa Tricolore che continua: "In soccorso dei migranti che si rifiutano di dare le proprie impronte digitali arriva la strumentalizzazione dei centri sociali che come lo scorso anno si fanno pubblicità creando maggiori tensioni e problemi di ordine pubblico. Alternativa Tricolore Liguria chiede alle Istituzioni regionali e nazionali che il centro di raccolta venga chiuso definitivamente che ci si orienti alla creazione di un centro di identificazione e di espulsione, siamo ancora di fronte a un allarme sociale e della tragica esperienza dello scorso anno nessuno ne ha fatto tesoro. Alternativa Tricolore solidarizza con il Sindaco di Ventimiglia, con i residenti, con i rappresentanti dei commercianti e chiede al Prefetto di Imperia e ai Responsabili delle Forze dell'Ordine maggiori controlli nei confronti dei migranti e il divieto di manifestazione per i militanti dei centri sociali che dell'immigrazione, dell'accoglienza diffusa fanno una ragione politica fine a se stessa creando problemi di ordine pubblico in città e al confine italo-francese".