Siamo abituati a sentire parlare di Protezione Civile in caso di calamità naturali o di aiuti straordinari durante le situazioni che possano creare danni ai cittadini. Ma cosa è esattamente la protezione civile e come è strutturata nella nostra provincia?
Si tratta di un coordinamento di enti, corpi e istituzioni che intervengono in caso di eventi calamitosi, catastrofi, situazioni di emergenza in genere, a livello locale e nazionale, al fine di garantire l’incolumità delle persone, dei beni e dell’ambiente. E' però l'attività di volontariato che anima la Protezione Civile, e che si svolge senza scopo di lucro, ma secondo fini di solidarietà.
Ogni Comune per fronteggiare al meglio le calamità naturali e gli incendi boschivi deve dotarsi di una squadra di volontari, organizzati in Gruppi Comunali o Intercomunali, oppure convenzionarsi con un'Associazione che svolga tali attività.
Per quanto riguarda la provincia di Imperia sono 32 le Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile e Antincndio Boschivo, 21 delle quali aderiscono al Coordinamento Provinciale costituito per partecipare in modo piu' organizzato alla Colonna Mobile Regionale e quindi portare aiuto al di fuori dl proprio territorio comunale. Tali interventi possono essere richiesti sia in altre zone della regione che al di fuori dei confini regionali; per esempio siamo intervenuti per allestire campi di accoglienza sia in Abruzzo che in Emilia e per le emergenze idrogeologiche in Provincia di La Spezia, Genova e Savona nel recente passato.
Tutti i volontari ricevono una formazione di base per fronteggiare le situazioni che possano venire a crearsi, per la loro salvaguardia e per quella degli utenti.
Il Ce.s.p.Im, centro servizi volontariato per la provincia di Imperia, supporta la protezione civile per la consulenza e le questioni burocratiche a cui l'associazione di associazioni possa andare incontro.
“I volontari sono la risorsa più importante della protezione civile. La spinta emotiva che spinge molta gente a collaborare e partecipare in situazioni di pericolo e di calamità naturale, come è successo con gli angeli del fango, è fondamentale. Altrettanto lo è il fatto di essere organizzati e di appartenere a qualche associazione, prima di intervenire. Questo per la sicurezza dei volontari, che hanno necessità di una formazione per affrontare determinate situazioni. I volontari saranno sempre i benvenuti e se già inseriti all'interno di una associazione, si potranno gestire le situazioni al meglio” commenta il Dott. Eugenio Adolfo, Referente Provinciale Volontariato Protezione Civile ed Antincendio Boschivo e Presidente Coordinamento Volontariato Protezione Civile della provincia di Imperia
Nei prossimi giorni la protezione civile sarà impegnata in un importante evento. Il 14 aprile verrà effettuata una simulazione di incendio boschivo, che si rifarà a quello realmente avvenuto il 5 marzo del 2015, nei pressi di Cervo. Oltre al coordinamento provinciale di Imperia, parteciperanno anche le organizzazioni del levante, Lombardia e Piemonte, per testare le procedure di reciproco aiuto.
Per contattare la Protezione Civile di Imperia, è possibile scrivere alla mail referentepc.imperia@gmail.com