Attualità - 04 aprile 2016, 11:18

Una artista dei fiori di Sanremo torna nella sua città per allestire i set del film che viene girato su Dalida

Gabriella Lantero ha allestito il palco dell'Ariston con i garofani che, nel 1967 avevano adornato il 'Salone delle Feste' del Casinò. Lunedì 'trasformerà' un pezzo di hotel Royal nel 'Savoy' che ospitò anche Luigi Tenco.

Una parte del palco allestito da Gabriella Lantero

Una professionista dei fiori da Sanremo in Francia, torna nella sua città per ‘allestire’ il film su Dalida. Si tratta di Gabriella Lantero, più che una fiorista, una stylist del settore floricolo che, per tanti anni ha lavorato a Sanremo dove ha avuto anche un esercizio commerciale.

Ora Gabriella lavora in Francia, principalmente a Nizza, dove sta ottenendo ottimi successi, grazie alle sue composizioni. E, in questi giorni è stata nuovamente nella sua Sanremo, per tornare praticamente alle origini. La produzione francese che sta effettuando le riprese del film su Dalida, si è affidata a Gabriella Lantero per allestire il palco del teatro Ariston, come era nel 1967 il ‘Salone delle Feste’ del Casinò, in occasione del Festival della canzone che la vide protagonista con Luigi Tenco.

Sono stati i garofani i protagonisti dell’allestimento floricolo, per ricalcare quanto fatto in quell’anno. Gabriella si occuperà nei prossimi giorni di un nuovo lavoro per la stessa casa di produzione cinematografica, questa volta all’hotel Royal, dove verrà ‘ricostruito’ un piccolo angolo che ricorderà il ‘Savoy’, dove alloggiava Luigi Tenco e dove il cantautore è stato trovato senza vita.

Gabriella Lantero, oltre a lavori quotidiani insieme ai suoi fiori, è stata già contattata diverse volte da case di produzione cinematografiche. Si è occupata degli allestimenti per il film su Grace Kelly e per ‘Il sacco di biglie’ che uscirà in occasione del Festival di Cannes. Il ritorno di Gabriella Lantero a Sanremo non è stato però facilissimo: “No, assolutamente – ci ha detto - dopo aver lavorato 35 anni sono dovuta andare via per molti problemi subiti in questa città, comprese alcune angherie che hanno rasentato lo stalking”.

Carlo Alessi