Al Direttore - 04 aprile 2016, 09:54

Sanremo: il nostro lettore Diego scrive per esprimere il suo punto di vista sul degrado post Pasquetta di San Romolo

"A parte i maleducati che buttano tutto per terra, anche chi ha buone intenzioni è tentato di lasciare la spazzatura in giro perchè non ci sono i contenitori".

Il nostro lettore Diego, scrive per esprimere il suo punto di vista sul degrado post Pasquetta di San Romolo, con alcune riflessioni.

"Sono uno dei tanti che ha passato la Pasquetta a San Romolo e mi sono portato la spazzatura a casa, non avendo trovato un solo bidone in grado di accoglierla, dal momento che erano tutti pieni e quindi, a parte i maleducati che buttano tutto per terra, anche chi ha buone intenzioni è tentato di lasciare la spazzatura in giro perchè non ci sono i contenitori.

Forse invece di preoccuparsi tanto delle biciclette e del carrello che le porta sarebbe il caso di portare qualche bidone per la spazzatura nei giorni in cui servono.

Gli amici di San Romolo che hanno protestato hanno ragione sul fatto che ci sono degli incivili maleducati, ma la foto dei servizi con il sigaro in bella mostra si poteva evitare perchè nei bagni di solito si va per defecare e se poi manca l'acqua dello scarico è normale che il prodotto resti lì. Ho dovuto portarmi la spazzatura a casa, ma non credo di dovermela anche fare addosso per la disorganizzazione.

Domenica sono di nuovo salito a San Romolo e mi sono chiesto cosa accadrebbe se  andassi in Piazza Colombo o all'Imperatrice, a montare una bella veranda nei parcheggi, lasciandola per giorni e giorni.

Come mai non ho letto che il Signor Marco, vice presidente degli amici di San Romolo, che ha protestato con il Sindaco perchè i vigili urbani non hanno fatto nulla, abbia chiesto l'intervento per la veranda? Forse vuole far credere di aver pagato l'occupazione del suolo pubblico?

Credo invece che questo vada bene perchè l'unica cosa importante ormai è la bicicletta, considerando che gli appassionati portano denaro all'unico bar-ristorante della zona zona e ai vari ostelli presenti. Pecunia non olet".

 




Il direttore