Tutto è nato dall’esperienza all’Expo 2015: l’Amministrazione Comunale a fine estate si è recata a Milano con la Regione per presentare ai visitatori le proprie eccellenze. E tra queste, protagonista per un’intera giornata, la peculiare infioritura a mosaico essenza della ‘Battaglia dei Fiori’, evento che dal 2012 non ha più avuto luogo nonostante abbia ottenuto per il 2011 il riconoscimento di "Patrimonio d'Italia - per la tradizione" da parte del Ministero del turismo.
Il progetto, che è stato presentato a gennaio in Regione, ha ridotto l’impegno di spesa da 120 mila euro a 80 mila ma senza apportare grandi variazioni rispetto al piano originale: “L’ultima Battaglia è costata 220 mila euro – ha spiegato il consigliere Alessandro Ghirri - Ora noi disponiamo di 100 mila euro all’anno per tutte le manifestazioni. Pensare anche solo di rinunciare a tutti gli altri eventi per riproporre la Battaglia dei Fiori sarebbe inutile perché i fondi non sarebbero sufficienti nemmeno per realizzarne mezza. Tuttavia abbiamo pensato appunto ad una Fiera Internazionale del Fiore in modo da non perdere quella tradizione florovivaistica radicata a Ventimiglia, e perché no, porre le basi per un eventuale ritorno della storica manifestazione”.
L’idea sotto gli occhi degli Assessori regionali Edoardo Rixi e Stefano Mai è stata valutata in modo positivo tanto che l’incontro di ieri tra Amministrazione e i carristi, che si sono detti disponibili accogliendo in modo positivo le idee proposte, ha sciolto il nodo decisivo. Un ruolo importante è stato svolto in particolare anche dall'ex Presidente carristi Simone Bertolucci. A questo punto potrebbe essere quantificato con più precisione il finanziamento che dovrebbe essere garantito dalla Regione Liguria (il condizionale è d'obbligo mancando ancora l'ufficialità della risposta). Per il progetto Fiera nel suo complesso si parla di una spesa intorno agli 80/100 mila euro che saranno ripartiti al ‘50 e 50’ tra Comune e Regione. Questa iniziativa ha anche interessato Flavio di Muro, Capo Gabinetto dell’Assessore Rixi, che non si è sottratto a collaborare con l’Ente comunale per la promozione della città.
Fulcro dell’evento sarà proprio l’impronta di carattere internazionale che si cercherà di rendere coinvolgendo a 360 gradi i produttori locali che esporranno nella fiera che avrà luogo all’interno dei giardini pubblici Reggio. Intenzionale è il richiamo alla biennale della floricoltura che aveva luogo nella città di Ventimiglia negli anni ’30. Tema e titolo sono ancora in elaborazione e molti contenuti non saranno rivelati a breve ma assicura il consigliere Ghirri che ci sarà certamente un consistente riferimento alla Battaglia dei Fiori.
“Saranno 5 giorni intensi, da un mercoledì a domenica – ha aggiunto Ghirri – collocati probabilmente intorno alla fine di luglio se riusciremo a far coincidere tutti i fattori in gioco. In questo modo si potranno proporre nel contempo eventi collaterali tra i quali naturalmente la battaglia dei fiori dei bambini. Il successo di questa manifestazione, quale vetrina internazionale, potrebbe dare a Ventimiglia un’importante occasione di rilancio sotto il profilo turistico e commerciale”.
“Noi come associazione – ha aggiunto Federico Aime, Presidente di Ventimiglia Viva – abbiamo 3 eventi in programma e l’idea è quella di legare uno di questi proprio al progetto florovivaistico in itinere. Sarebbe interessante realizzare una ‘notte bianca in fiore’ allacciando, alla fiera avviata nei giardini, un’estensione della manifestazione sul lungomare con i festeggiamenti nello stile che ha già avuto modo di riscuotere successo in passato”.