Ormai al supermercato troviamo dolci di Natale per tutti i gusti, ma l’annosa ‘guerra’ tra Panettone e Pandoro si rinnova ogni anno per la festa più importante e per la conclusione del pranzo o della cena in famiglia. Nei negozi di tanti anni fa c’erano panettoni e pandori di poche marche e rigorosamente tradizionali, magari affiancati dal panettone genovese, vera leccornia per palati fini. Oggi, invece, si trova di tutto e di più.
Panettoni e pandori farciti sono sugli scaffali di tutti i supermercati, con offerte più o meno allettanti e svendite ‘last minute’. Ma ieri, come è andata sulle tavole della nostra provincia? Ovviamente è difficile fare una classifica esatta, ma la ‘guerra’ Panetton-Pandoriana la vince sempre il classico dolce milanese, nato dall’errore di un panettiere, che ha mischiato l’impasto per un dolce con quello per il pane. E le percentuali sono elevatissime perché, chi ha trascorso il natale in famiglia nella nostra provincia, ha gradito più il Panettone con circa l’80%. Il restante 20% se lo spartiscono proprio il grande ‘rivale’, il veronese Pandoro, insieme al genovese panettone ‘ribassato’ e tutta quella miriade di dolci che prendono spunto dai due ‘Re’ del Natale.
Ma, nelle classifiche delle feste di fine anno non possono mancare anche le ‘bollicine’. In Italia ed anche nella nostra provincia, vincono sempre quelle del nostro spumante che, dopo i fasti transalpini degli anni ’60 e ’70, si aggiudica sempre la palma del più bevuto, andando ad aggiudicarsi anche mercati stranieri. E per Capodanno?
Secondo quanto riferiscono le associazioni di categoria della nostra provincia, dopo una serie di annate in cui si preferiva trascorrere l’ultima notte in casa, evitando spese pazze per i cenoni, quest’anno sembra che si voglia tornare a festeggiare nei ristoranti. Magari cercando l’offerta qualità-prezzo più consona, senza disdegnare la bottiglia di mezzanotte in piazza ed approfittando delle serate musicali offerte nei vari comuni della provincia. E perché no, portandosi pure dietro la fetta di Panettone (o Pandoro) per salutare con ottimismo il 2016.