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Ventimiglia Vallecrosia Bordighera | 09 dicembre 2015, 17:20

Vallecrosia: domani al Centro di Sostegno Scolastico Don Milani, la conferenza "La Musicoterapia, linee essenziali verso una buona pratica"

Alla conferenza saranno presenti la dott.ssa Claudia Lorenzi, psicologa musicoterapeuta, e la Prof.ssa Diandra Di Franco, musicista, insegnante di musica e musicoterapista, che presenteranno il perché e il come pensare e realizzare un intervento di musicoterapia applicato in contesti di ritardo mentale lieve e grave, quadri afferenti allo spettro autistico, alla disabilità fisica e ai quadri DSA.

Vallecrosia: domani al Centro di Sostegno Scolastico Don Milani, la conferenza "La Musicoterapia, linee essenziali verso una buona pratica"

Giovedì 10 dicembre alle ore 20.45 si terrà presso il Centro di Sostegno Scolastico Don Lorenzo Milani di Vallecrosia, in collaborazione con Polisportiva Integrabili, la conferenza dal titolo: "La Musicoterapia, linee essenziali verso una buona pratica"

Alla conferenza saranno presenti la dott.ssa Claudia Lorenzi, psicologa musicoterapeuta, e la Prof.ssa Diandra Di Franco, musicista, insegnante di musica e musicoterapista, che presenteranno il perché e il come pensare e realizzare un intervento di musicoterapia applicato in contesti di ritardo mentale lieve e grave, quadri afferenti allo spettro autistico, alla disabilità fisica e ai quadri DSA.

La musica è un mezzo espressivo, ovvero di un mediatore artistico che può favorire, ampliare e modellare le modalità espressive e comunicative. Questo tipo di mezzo espressivo delimita uno spazio transazionale in cui “giocare tra i bisogni del mondo interno e le esigenze della realtà esterna, cercando sia di non essere sopraffatti dalle proprie fantasie interne, si di non perdere la propria individualità adeguandosi passivamente alle richieste dell’ambiente esterno” (Ricci Bitti, Caterina, 1997).

L’impiego dell’elemento sonoro-musicale ha finalità globalmente contenitive e maturative: introdurre alla musica può agevolare un percorso di crescita personale, può favorire lo sviluppo della creatività permettendo di dare forma a modalità espressive comunicabili e socializzabili al cui interno sciogliere e trasformare potenziali nuclei portatori di disagio.

Le tecniche espressive consentono di esternare direttamente nell’hic et nunc dell’incontro le proprie emozioni, ma nella misura in cui la musica e le tecniche di movimento corporeo non sono semplici segni non verbali, ma veri e propri linguaggi non verbali, dotati di un insieme di regole, l’espressione delle emozioni, pur non perdendo l’immediatezza comunicativa, risulta controllata da questi sistemi non verbali, assume una forma specifica che può essere gestita e condivisa all’interno dello spazio di intervento.

La musica, per la concretezza che le è propria, per gli aspetti narcisistici e gruppali che la caratterizzano, si presta meglio di altri linguaggi a percorsi finalizzati allo sviluppo di relazioni e alla maturazione emotiva, all’individuazione, all’integrazione.

“La musicoterapia è finalizzata alla facilitazione di un progetto integrativo dell’identità, tale integrazione presuppone che all’interno dell’individuo avvenga una chiarificazione tra mondo interno e mondo esterno, che si attua da prima nello spazio, poi nel tempo ed infine nelle relazioni sociali. Favorire questo percorso di integrazione fino al massimo livello possibile per la persona è il nostro obiettivo strategico. Per il conseguimento di tale obiettivo utilizziamo una tattica che prevede come risultato intermedio una migliore armonizzazione della personalità” (Postacchini, Ricciotti , Borghesi, 2004)

Il concetto di armonizzazione implica una complessa successione di eventi mirata a promuovere uno sviluppo armonico dei vari analizzatori: sensoriali, motori, neuropsicologici, cognitivi, affettivi e sociali (Moretti, 1976). Nei processi di apprendimento normale i momenti di disarmonia, che hanno un carattere di transitorietà, sono indispensabili per produrre quegli scarti evolutivi che potranno poi confluire in un nuovo equilibrio. La condizione di sofferenza psichica è invece caratterizzata da una disarmonia cronica a causa della quale le funzioni dei vari analizzatori non si integrano; il passaggio tra momenti di apprendimento e consolidamento no avviene in modo fluido e coerente. Ed il possibile cambiamento viene vissuto come qualcosa di minaccioso e catastrofico, per cui lo stato di crisi non può risolversi.

Il processo di armonizzazione riguarda innanzitutto i singoli analizzatori sensoriali e motori. L’obiettivo è quello di portare ciascun analizzatore ad integrarsi con sufficiente fluidità nell’organizzazione mentale complessiva del paziente stesso. Occorrerà poi fare in modo che altrettanto fluido possa essere il passaggio tra i momenti di percezione sensoriale e quelli di elaborazione mentale affinché possano avere successivamente luogo processi di simbolizzazione (Bion, 1972).

Nel contesto della relazione musicoterapica vengono utilizzati parametri armonizzanti di tipo sonoro-musicale, i quali favoriscono sintonizzazioni di natura affettiva. Queste ultime secondo Stern costituiscono il fondamento di qualsiasi modalità do comunicazione non verbale.

Le tecniche utilizzate sono principalmente due:

  • Tecnica recettiva: verranno proposti ascolti tratti dal repertorio degli utenti, analizzato durante i colloqui con i familiari e l’anamnesi sonoro-musicale. Sarà così possibile attingere direttamente al loro bagaglio culturale ed emotivo incidendo sugli aspetti affettivo-relazionali, e agire sugli aspetti cognitivi di riconoscimento e memoria, fondamentali per un intervento di mantenimento e rallentamento dei segni di progressione della malattia.

  • Tecnica attiva: quando la relazione all’interno del gruppo e tra il gruppo e il musicoterapeuta saranno formate sarà possibile introdurre esperienze di produzione sonora attraverso la voce e gli strumenti. In questo modo sarà soprattutto l’aspetto espressivo in gruppo e di gruppo ad essere interessato.

La serata gratuita si svolgerà presso Centro di Sostegno Scolastico Don Lorenzo Milani a Vallecrosia in via Giovanni XXIII.

Per ulteriori informazioni e iscrizioni: Claudia Lorenzi 328 8747311.

C.S.

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