Politica - 16 novembre 2015, 12:19

Sanremo: l'Amministrazione anche quest'anno alle prese con il 'Patto di Stabilità', intanto la Cassa Depositi e Prestiti torna sull'ex Tribunale

Al Comune servirebbero 11 milioni di euro per rientrare anche quest’anno nel ‘Patto’ e, se ne arrivassero 8 o 9 da via Anselmi mancherebbe ancora qual cosina. Si potrebbe ricorrere anche quest’anno all’anticipo della convenzione dalla Rai? Oppure basterebbero un po’ di riduzioni dei costi?

Il Sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri, non si ferma mai. Non che in periodi di relativa ‘calma’ fosse poco indaffarato, ma negli ultimi non sono certamente mancati problemi e tante ‘gatte da pelare’. A parte le questioni note, in primis l’inchiesta sui ‘furbetti del cartellino’, ora il primo cittadino deve risolvere anche la problematica del Bilancio e del relativo rientro nel patto di stabilità.

Quest’anno l’Amministrazione della città dei fiori deve fare conto sulla giusta decisione di mettere mano al portafogli per la sicurezza dei ragazzi nelle scuole ed i quasi 4 milioni investiti quest’estate, ma la scure del ‘patto’ imperversa ugualmente ed il Sindaco, insieme alla Giunta ed agli uffici competenti, stanno lavorando da tempo per tentare anche quest’anno di rientrare nel patto di stabilità. Un’impresa ardua, quella del 2015, anche in virtù dell’ormai tramontata ipotesi di vendere il ‘Golf Club degli Ulivi’, la cui asta è da poco andata deserta. Verranno ridotte le richieste ma, almeno per quest’anno non dovrebbero esserci i tempi tecnici per un’altra asta e la relativa vendita.

C’è sempre in piedi l’ipotesi ex tribunale e, le ultime notizie vedono l’Amministrazione puntare proprio sull’edificio di via Anselmi per il quale, anche quest’anno ha messo gli occhi la Cassa Depositi e Prestiti, come accaduto un anno fa. L’ente ha fatto fare una nuova stima dell’ex palazzo di Giustizia, una ventina di giorni fa ed i suoi tecnici sono tornati a Sanremo nelle ultime ore. Nel 2014 il Sindaco Biancheri rifiutà l’offerta di 7 milioni di euro, contro una stima fatta da Palazzo Bellevue di 14. Ora vedremo se, dopo la valutazione della Cassa Depositi e Prestiti e visto l’interesse manifestato anche quest’anno, si possa giungere ad un accordo.

Ma su quanto? Al Comune servirebbero 11 milioni di euro per rientrare anche quest’anno nel ‘Patto’ e, se ne arrivassero 8 o 9 da via Anselmi mancherebbe ancora qual cosina. Si potrebbe ricorrere anche quest’anno all’anticipo della convenzione dalla Rai? Oppure basterebbero un po’ di riduzioni dei costi? Il Sindaco non pensa minimamente a ritoccare le tasse, ma rimane sempre sul piatto la possibilità di non rientrare nel patto ed andare avanti come fanno molti altri comuni in tutta Italia.

Carlo Alessi