Al Direttore - 14 novembre 2015, 18:04

Tre famiglie della nostra provincia a Disneyland Paris "Siamo rimasti qui per distogliere i nostri bimbi da quanto accaduto"

Sono famiglie di Bordighera, Camporosso e Dolceacqua e avevano programmato la visita nel noto parco di divertimenti per festeggiare il compleanno di due dei loro piccoli.

Si moltiplicano i residenti della nostra provincia che, in queste convulse ore dopo gli attentati di ieri, si trovano a Parigi, la capitale francese attaccata dall’Isis con una serie di attentati.

Si tratta di tre famiglie di Bordighera, Camporosso e Dolceacqua che si sono recate per festeggiare alcuni compleanni dei loro bimbi a DisneyLand Paris. Sono arrivati giovedì e la partenza è prevista per domani. Abbiamo raggiunto Fabio Topa, che ha parlato con il nostro giornale a nome delle 3 famiglie: “Noi siamo stati da giovedì ad oggi all’interno del perimetro del parco e, praticamente, non ci siamo accorti quasi di nulla. Ma ieri sera attorno si sono subito presentati agenti della Police Nationale e dell’esercito, che tutt’ora lo stanno presidiando. Questa mattina il parco non aperto ma, ovviamente, ci è stato concesso di rimanere all’interno della cosiddetta ‘Area Village’, dove sono presenti gli alberghi, i ristoranti ed i negozi”.

La preoccupazione degli adulti, oltre alla tensione per quanto accaduto, era per i bambini ma, per fortuna i genitori sono stati ‘assistiti’ dai responsabili del parco divertimenti: “Sono stati tutti carinissimi con noi e con i ragazzi – prosegue Fabio – non facendo mai mancare l’assistenza, soprattutto sul piano morale. Insieme ai bimbi sono sempre stati presenti tutti i personaggi Disney, che hanno allietato la giornata dei ragazzi. Ieri sera abbiamo festeggiato i sei anni della prima bimba ed oggi era previsto il compleanno del mio bimbo, anche lui di 6 anni”.

Come si presenta oggi Disneyland Paris? “C’era una strana atmosfera, molte persone sono partite anticipatamente mentre noi abbiamo optato di rimanere qui, per non impaurire i bambini, visto che comunque negozi e i ristoranti sono rimasti aperti. Vogliamo ringraziare tutte le persone che si sono preoccupate per noi ed ora cerchiamo di far passare nel miglior modo possibile queste ore ad i nostri piccoli”.

 

Fabio Topa conferma che, anche i responsabili degli alberghi e della sicurezza del parco si sono adoperati con gli ospiti, anche sul piano logistico per poter rientrare regolarmente a casa: “I voli dovrebbero essere confermati e domani partiremo. Oggi per noi era programmata una gita in centro a Parigi, ma ci hanno detto che non conveniva visto che era tutto chiuso e la città era blindata. Comunque non lamentiamoci perché a noi è andata bene”.

Carlo Alessi