A partire dal mese di ottobre, gli escursionisti che raggiungeranno la vetta del monte Grammondo, quota m.1378, noteranno, posizionato poco sotto la cima stessa, un pratico ben rifinito pannello in legno che illustra, modesta tavola orientativa, il magnifico panorama osservabile dalla montagna in direzione Nord Ovest e Nord.
"Esso é stato realizzato - ci spiega Mauro - dalla profonda e pura passione di alcuni giovani ventimigliesi, convinti e validi frequentatori di ambienti montani, che hanno voluto esaltare lo splendore di questo lembo di terra indicando i nomi e le quote delle maggiori cime visibili delle lontane catene delle Alpi Liguri e Marittime, prendendo lo spunto da similari realizzazioni osservate in territorio francese e da frammenti di antiche stampe. Dai primi commenti uditi, espressi sia dagli ambienti locali sia da parte di 'randonneurs' transalpini, sembra che l'iniziativa sia stata accolta favorevolmente, per l'aiuto e la soddisfazione nella conoscenza del territorio che essa offre, in particolare per gli escursionisti occasionali nuovi del posto, ma in tutti i casi vanno ampiamente lodati e sostenuti gli autori di essa perché hanno voluto, scevri di interessi e pura passione, dimostrare e far conoscere un aspetto della profonda e eterna vitalità della NOSTRA montagna, che dalla vetta, attraverso la sua lunga cresta inglobante la vicina cima Longoira, precipita nel Mar Ligure realizzando l'eccezionale sito dei Balzi Rossi con le sue preistoriche caverne, offrendo sempre lungo i suoi versanti interessanti incontri botanici, umani, storici, entomologici, geologici, sempre poco conosciuti e considerati.
Chissà che in futuro possa essere realizzata, sempre nel doveroso rispetto dell'ambiente, una tavola panoramica a 360° dell'intero territorio e che questo giovane fermento spirituale si diffonda sempre più nei vari campi e porti ad una maggiore valorizzazione e difesa non solo del massiccio del Grammondo, ma di tutte le attrattive intemelie".