Dopo le polemiche delle scorse settimane, il Consiglio Comunale ha approvato pochi minuti fa il bilancio di previsione 2015. "Un bilancio che ha appassionato molto alcuni consiglieri - ha ironizzato l'Assessore Guido Abbo -. Oggi siamo qui per parlare della sostanza e le sedie della minoranza sono tristemente sguarnite".
Abbo ha elencato nel dettaglio i contenuti del bilancio, che "Era pronto da tempo, ma aspettavamo la rescissione del contratto con Tradeco grazie alla quale abbiamo potuto scongiurare l'aumento delle tariffe Tari".
L'Assessore è partito con una notizia riguardante gli oneri di urbanizzazione sui quali: "Abbiamo già registrato incassi di 170mila euro in più. Soldi che vanno aggiunti agli altri che saranno incassati nei prossimi mesi fino alla fine dell'anno. Il 10% degli incassi degli oneri vanno spesi nell'abbattimento delle barriere architettoniche".
L'esposizione di Abbo era già stata presentata durante lo scorso Consiglio Comunale del 17 agosto. Questa sera è stata ribadita.
I punti fondamentali:
"La miglior notizia deriva dalla tassa sui rifiuti il cui aumento è stato scongiurato grazie all'ormai famosa rescissione del contratto con Tradeco, con la rinuncia da parte dell'azienda a ogni pretesa sulle penali. Questo ci ha consentito di accumulare un tesoretto da un milione e mezzo di euro, nonostante, questo è da ricordare, la mancanza della discarica e di una programmazione sui rifiuti.
Un altro punto cruciale riguarda i mutui. Il debito totale dei mutui che abbiamo ereditato era di 40 milioni di euro, oggi andiamo ai 33 milioni. In due anni e mezzo sono stati quindi pagati 7 milioni di debiti pregressi.
Siamo riusciti a evitare la vendita di villa Carpeneto e questo è sicuramente un risultato importante raggiunto da questa amministrazione.
Sulla parte corrente ricordiamo i tagli da 1 milione 100mila euro sul fondo di solidarietà comunale".
La presentazione del bilancio è stata commentata dai Consiglieri Comunali presenti questa sera. Il Consigliere di Imperia bene comune Mauro Servalli ha sollevato la questione relativa al piano delle assunzioni del Comune che sono bloccate fino al 2017. "E' importante - ha detto Servalli - che i cittadini sappiano che il Comune non assume nessuno fino al 2017, a fronte di un numero di pensionamenti molto elevato. Nel 2016 andranno in pensione undici persone. Il Comune sarà sotto organico in reparti chiave che porteranno all'esternalizzazione dei servizi. Rimarrà un elettricista in tutto il Comune di Imperia che in caso di impedimento costringerà il comune a esternalizzare".
Antonello Ranise, Consigliere di Forza Italia, interviene sulla mancata vendita di villa Carpeneto e sulla vendita delle azioni dell'Autostrada dei Fiori. "Per quanto riguarda Autofiori, se non si poteva fare altrimenti ne prendo atto, ma credo sia un impoverimento importante del patrimonio comunale. Villa Carpeneto la venderei invece domani mattina. Magari ci riuscissimo a venderla. E' come un calciatore scoppiato che non vuole nessuno".
Il Capogruppo Pd Gianfranca Mezzera ha richiesto di inserire a bilancio la voce riguardante le luminarie natalizie.
Il bilancio è stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza. Contraria la minoranza a eccezione del MoVimento 5 Stelle che si è astenuto.