"Facendo seguito a quanto riportato sugli organi di stampa locale laddove si riporta al Decreto Regionale sulla c.d. ‘morosità incolpevole’ e conseguenti interventi di associazioni dell'inquilinato, si vuole richiamare l’articolo 6 del Decreto-Legge 102/13 (convertito in L.n.124/13) in quale chiarisce e pone fine anche a prassi disinvolte variamente (e insolitamente) dispiegatesi in alcune città, sulla base di ragguardevoli doti inventive e che non si vorrebbe si ponessero anche nella provincia di Imperia. Non si vorrebbe intendere, cogliendo magari l'occasione, una promozione in qualche maniera di un ‘blocco degli sfratti per finita locazione’, sfratti che nulla hanno a che vedere con la morosità incolpevole. Inoltre, si rimarca come la legge in argomento preveda ambiti ben precisi in cui tutti i soggetti devono attivarsi.
La norma nazionale prevede infatti che ‘I Comuni adottino le misure necessarie per comunicare alla Prefettura-Uffici territoriali del Governo l’elenco dei soggetti richiedenti che abbiano i requisiti per l’accesso al contributo, per le valutazioni funzionali all’adozione delle misure di graduazione programmata dell’intervento della forza pubblica nell’esecuzione dei provvedimenti di sfratto’. L’intervento dei Prefetti è dunque previsto (e, quindi, dovrà avvenire) solo dopo la comunicazione in parola riguardante i richiedenti contributi ed in stretta correlazione con l’assegnazione di questi (come da noi già fatto presente anche solo sulla base della legge – 24ore 14.1.’14). Ancora (come pure il decreto chiarisce, ma già si sapeva, gli interventi dei Prefetti dovranno essere funzionali programmazione disponibilità forza pubblica ecc.) agli interventi previsti e quindi generali e NON CERTO DI ESAME E CONSEGUENTE GRADUAZIONE, di singoli casi (riservata all’Autorità giudiziaria, come stabilito – su ricorso della Confedilizia – dalla Corte costituzionale con sentenza n. 321/’98). In sostanza, NON E' CONCESSO ALCUN POTERE AI PREFETTI DI GRADUAZIONE DEGLI SFRATTI, neppure surrettiziamente tramite la graduazione della concessione della forza pubblica. Graduazione – quest’ultima – che deve essere programmata solo in linea generale, in funzione della disponibilità della stessa per periodi determinati, nel loro complesso considerati. L’ultimo articolo del decreto Lupi-Padoan attiene al solo monitoraggio SULL'UTILIZZO DEI FONDI che è affidato alle Regioni ‘secondo specifiche definite dal Ministero infrastrutture’(da ritenersi ‘secondo specifiche direttive definite…’).
Il Presidente Confedilizia Imperia Marco Magaglio".