Al Direttore - 21 agosto 2015, 12:22

Sanremo: porta del bagno serrata al Centro Estivo di Piazza Cassini, le spiegazioni della presidente Angsaimperia

Loredana Reghezza risponde alla lettrice Sandra, madre di un bimbo di 9 anni, la quale aveva segnalato che nel momento in cui è stato necessario utilizzare il bagno, il piccolo lo aveva trovato chiuso

La presidente dell'Angsaimperia risponde alla lettera di una mamma che lamentava la porta del bagno serrata per il Centro Estivo di Piazza Cassini di Sanremo.

“Gentile signora Sandra e gentili mamme dei bambini che frequentano il Centro Estivo di Piazza Cassini, la Associazione ANGSAIMPERIA (ASSOCIAZIONE NAZIONALE GENITORI SOGGETTI AUTISTICI) è dispiaciuta per il disguido segnalato. 

La nostra Associazione gestisce i locali concessi in uso dalla società AMAIE di Sanremo e ne ha la diretta responsabilità della loro sicurezza e manutenzione.

Il Centro Estivo è situato all'esterno dei locali e non sono dotati di bagno, l'unico ad oggi funzionante si trova all'interno della sede di Angsa Imperia e, per accedervi, i bambini devono essere , ogni volta accompagnati da una educatrice che ha le chiavi della porta di ingresso.

Il giorno 18, nel tardo pomeriggio, è stata trovata la porta di accesso alla sede di Angsa totalmente spalancata, la portafinestra del bagno aperta sul cortile interno ed il wc non funzionante. In quel momento non era presente nessuna persona autorizzata ad entrare ed il Centro Estivo era chiuso. 

Considerato che più volte e stata trovata la porta di ingresso non chiusa a chiave durante i periodi di inattività e che recentemente c'è stato un furto all'associazione confinante con la nostra ed i ladri sono passati nei locali di Angsa facendo danni alla porta di divisione, infrangendo i vetri, il direttivo di Angsaimperia è stato convocato ed ha deciso di far sostituire la serratura e di far chiudere idoneamente la portafinestra del bagno in quanto costituiva pericolo per i bambini che avrebbero potuto recarsi nel cortile interno e perdersi nei numerosi percorsi interni. Inoltre, si e provveduto a chiamare un idraulico per la riparazione del bagno che, comunque non sarebbe potuto essere utilizzato.

Ovviamente si e cercato di contattare telefonicamente la responsabile del Centro Estivo ma non è stato possibile comunicare in quanto non rispondeva al telefono, quindi è stato inviato a lei un messaggio per avvertire che il giorno 19 sarebbe stata sostituita la serratura, invitandola a venire in sede, la stessa ha confermato, con un messaggio che sarebbe venuta. e nono si è presentato nessun altro con delega formale in sue veci, per ovvie ragioni di sicurezza, sempre ieri pomeriggio è stato riparato il wc.

Questa mattina all'interno della sede era presente il personale del doposcuola Don Milani e non hanno ricevuto richieste da parte delle educatrici per poter accedere al bagno.

La responsabile del Centro Estivo ha comunicato che per motivi di salute, in questi giorni non ha potuto recarsi presso la sede, probabilmente, per gli stessi motivi non sarà riuscita a comunicare ai genitori che, per queste ragioni, i bambini oggi pomeriggio non potevano utilizzare il bagno ed ANGSA non poteva certo informare le mamme al posto di chi di competenza.

Sono d'accordo con Lei quando afferma che il Centro Estivo è un servizio utile alle famiglie e che opera con personale competente ed esperto, per questo motivo trovo strano che abbiano fatto stare male suo figlio fino a rischiare il ricovero in ospedale senza aver provveduto ad accompagnarlo in bagno chiedendo ospitalità ai padri missionari che gestiscono l'oratorio situato al primo piano della sede o accompagnandolo in qualche vicino locale, vede, una affermazione del genere lede la professionalità delle educatrici, forse, a mio avviso, sarebbe stato meglio parlarne con la responsabile del Centro Estivo piuttosto che su un giornale.

Ad ogni modo colgo l'occasione per informare lei ed i lettori che l'Associazione che rappresento si occupa di disabilità e, grazie all'aiuto dei benefattori e dei volontari e dei soci, è stato possibile allestire la sede per offrire un servizio socio-ricreativo ai bambini, ragazzi ed adulti autistici ed a breve sarà operativa, quindi e mia precisa responsabilità garantire la sicurezza di tutti coloro che accedono alla struttura, compresi i bambini del Centro Estivo e, pur avendo arrecato disagio, nonostante tutte le azioni intraprese per evitarlo, sono tranquilla per aver agito per il bene e per evitare danni maggiori che si sarebbero potuti verificare sia alle persone che alle attrezzature.

Cordiali saluti

La Presidente di ANGSAIMPERIA

Dott.ssa Loredana Reghezza”.

Redazione