Al Direttore - 20 agosto 2015, 22:54

Sanremo: il nostro lettore Marco ci scrive sulla questione del mercato ambulante e del suo possibile spostamento

Il nostro lettore Marco Michelini, titolare di una rosticceria all'interno del mercato annonario, ci scrive per esprimere il suo punto di vista sulla possibilità prospettata dalla Polizia, di spostare il mercato ambulante.

Il nostro lettore Marco Michelini ,titolare di una rosticcerie all'interno del mercato annonario ci scrive per esprimere il suo punto di vista sulla possibilità prospettata dalla Polizia, di spostare il mercato ambulante.

"Sono un commerciante che da 25 anni svolge la sua attività all'interno del mercato annonario, e da qualche anno mio figlio ha seguito la mia strada con risultati incoraggianti. Ora leggo che la Polizia crede possa essere utile spostare il mercato ambulante per garantire maggior sicurezza ai cittadini e per poter combattere il problema del commercio clandestino.

Ho letto anche che le vetture che attraversano Piazza Eroi il martedì e il sabato sarebbero un grosso rischio per i frequentatori del mercato ambulante. Per esperienza posso dire che in 25 anni non ricordo sia mai accaduto un incidente grave nei giorni di mercato, in quanto le vetture sono costrette a rallentare a causa dell'elevato flusso di persone. Qualcosa è invece successo nei giorni in cui il mercato esterno non è presente, proprio perchè gli automobilisti prestano minor attenzione.

Riguardo ai venditori abusivi, ieri alle 17 transitavo in via Matteotti e ne ho visto una lunga schiera piazzata a monte di via Carli, assolutamente indisturbati. Così come se ne vedono spesso in via Palazzo e sulle spiagge. Non fanno altro che piazzarsi dove c'è molto movimento, e spostare il mercato significherebbe anche spostare il commercio abusivo senza assolutamente risolvere il problema. Spostandolo poi, come si è scritto, in prossimità delle spiagge, non si farebbe altro che facilitare il compito degli abusivi, che potrebbero accedervi lungo la ciclabile e attraversando le spiagge stesse.

A proposito poi del disappunto dei commercianti di Piazza Eroi verso questo progetto, i suddetti Sindacati dovrebbero tener presente che il mercato è sempre stato lì ed è questo il motivo per cui hanno (abbiamo) deciso di investire in un punto strategico della città. Chi ha investito il proprio denaro per avviare attività in via Nazario Sauro ha fatto una scelta consapevole di quale redditività possa offrire quella zona. Tutto questo per i Sindacati non ha alcuna importanza? Cos'altro si potrebbe fare?

Sicuramente sensibilizzare i cittadini sanremesi scoraggiandoli dall'acquistare dagli abusivi piazzando anche dei grossi cartelli in lingua francese e inglese esortando gli ospiti stranieri a fare altrettanto. Inoltre qualche bell'incursione in massa ben coordinata delle forze dell'ordine di tanto in tanto potrebbe sortire i suoi effetti. I commercianti da parte loro dovrebbero avvisare il 113 una volta localizzati gli abusivi i quali, sentendosi continuamente controllati e braccati, alla lunga sarebbero costretti ad abbandonare la zona.Cominciamo dalle cose concrete e facilmente applicabili, e lasciamo che i commercianti dormano sonni tranquilli che già il momento storico non è dei più felici".

 

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