A giugno si è tenuto un importante Consiglio Comunale con un solo punto all’Ordine del Giorno, l'approvazione del Rendiconto per l'esercizio 2014.
Il consigliere di opposizione Paolo Balloni interviene: "Come opposizione anche questa volta, ero l’unico rappresentante presente delle minoranze. Dopo la relazione del Sindaco Giuffra, sono intervenuto duramente sul punto più importante della serata, i debiti fuori bilancio del 2014, che ammontano alla somma assurda di euro 159.439. Ogni anno a Riva Ligure troviamo debiti, che dimostrano chiaramente l’incapacità degli Amministratori di predisporre una situazione previsionale che si avvicini molto ai bisogni del nostro paese".
"Degli 11 punti di riportati nel rendiconto, alcuni lasciano dei dubbi, ma i punti più controversi, che ho contestato duramente sono: il n. 1 (euro 12.810 - riconoscimento di debito fuori bilancio, per manutenzione e messa in sicurezza delle aree site in reg. Prati, zona Mammelloni, in seguito al rogo di 90 cassonetti del servizio nettezza urbana) e il n. 11 ( euro 37.285 - Riconoscimento debito fuori bilancio, sentenza sfavorevole causa civile, iscritta al Tribunale civile, promossa da 2 cittadini di Riva Ligure ). Per il punto n. 1 : ho ripetutamente chiesto al Sindaco di farmi sapere una volta per tutte chi ha dato l’ordine il 13 giugno 2014, di spostare 90 cassonetti comunali dal piazzale Casai (zona sopra l’Aurelia) all’ area demaniale in regione Prati, a pochi metri dalla spiaggia comunale, creando uno scenario da terzo mondo e commettendo una grave irregolarità dal punto di vista tecnico. Ho ripetuto più volte, che come Capogruppo di Opposizione IDV, ho diritto di sapere chi è quello scellerato o quegli scellerati che hanno dato questo ordine illogico, che poi ha creato danni e caos nella spiaggia dei mammelloni. Infatti, alle prime luci dell’alba del 14 giugno 2014, forse, qualche piromane si suppone che sia così) ha appiccato fuoco ai cassonetti che erano depositati sulla spiaggia in reg. Prati, nelle vicinanze del depuratore, contenitori che non dovevano essere in quel posto. Una densa colonna di fumo nero e maleodorante ha svegliato Riva e Arma e ha visto diverse squadre di pompieri alle prese con le operazioni di spegnimento di questo immenso rogo. Per la bonifica dell’area demaniale sono stati spesi euro 12.810, soldi comunali dei cittadini rivesi. Tutto ciò non sarebbe successo se la persona o le persone del nostro Comune, che hanno deciso di ordinare con leggerezza questa operazione, avessero usato il cervello. Il Sindaco e alcuni componenti della Giunta, mi hanno precisato che non conoscono il nome o i nomi di chi abbia fatto questa questo enorme sbaglio, a Riva Ligure nessuno sa niente, eppure il Comune dovrebbe essere una casa di vetro e ogni operazione dovrebbe essere registrata e vagliata dai funzionari addetti a questo settore. Comunque andrò avanti per la mia strada, ed esigo e voglio sapere chi sono i responsabili di questa operazione maldestra, perché 90 cassonetti non volano da soli verso la spiaggia comunale, qualcuno ha organizzato lo spostamento tramite un camion, non siamo nel mondo dei prestigiatori".
"Altro punto controverso è il n.11 (con sentenza sfavorevole per il Comune di Riva Ligure che in primo grado è stato condannato al pagamento della somma di euro 37.285 ). E’ assurdo, che la Giunta adesso ricorra in appello, per un danno causato dal nostro Comune nei confronti di 3 floricoltori della zona Prati, che nel novembre 2008 hanno avuto dei danni ingenti alle loro tre colture di ranuncoli, (circa 8.000 di terreno coltivato e in parte danneggiato ) perché, dopo diversi giorni di pioggia, alcune fogne vicino alle coltivazioni, (loc. Prati ) si sono otturate riversando in parte i liquami nelle campagne, inoltre si è anche verificato uno straripamento di Rio Giarella, per la scarsa manutenzione della sua foce che era piena di detriti vari,( canne, alghe a legni vari ). Questi signori hanno avuto un danno floricolo stimato in circa 70.000 euro, questo è successo perché per anni l’Amministrazione ha dimenticato la manutenzione della foce del rio, e per le piogge, anche le fogne colabrodo della zona Prati hanno contribuito al danno. Non si capisce perché la Giunta insiste a ricorrere in appello e spendere altri soldi di Avvocati, quando il danno è evidente e molto chiaro. Nei prossimi giorni protocollerò una lettera che sarò inviata l Sindaco e al Responsabile dell’Ufficio Tecnico, per avere una risposta scritta sul controverso episodio dei cassonetti, poi, con la risposta mi recherò dal Procuratore della Repubblica per verificare se ci sono gli estremi per fare un esposto. Ho chiesto anche al Sindaco che i costi di questa operazione ( bonifica del terreno e dei cassonetti ) vengano addebitati a colui o coloro( una volta individuati ) che hanno fatto questa macroscopico sbaglio e invierò anche un esposto anche alla Corte dei Conti, sia per il punto n. 1 sia per il punto n. 11. Sono stufo che a Riva Ligure succedano queste cose e mai nessuno si assume le proprie responsabilità e mai nessuno paghi per gli errori fatti. Alla luce dei fatti, pretendo che debba pagare solamente chi ha sbagliato, è un mio diritto come Capogruppo Idv e come cittadino".