Politica - 24 giugno 2015, 07:25

Bordighera: chiusura di Villa Regina Margherita, serie di domande al Sindaco da Bordighera in Comune'

Luca De Vincenzi e Mara Lorenzi, in vista del prossimo Consiglio comunale, hanno presentato una Interrogazione urgente al Sindaco affinché dia risposte sul destino di Villa Regina Margherita.

Bordighera ha perso un museo, un patrimonio d’arte, una sede elegante per eventi culturali e sociali, un’attrazione turistica, e una grande potenzialità tristemente mai sfruttata.

Un bilancio punitivo per la città che non ha ancora ricevuto da parte dell’Amministrazione una relazione ufficiale e ragionata sugli eventi che hanno portato a quanto appare essere lo scioglimento della Fondazione. Le opere concesse in comodato dalla Famiglia Terruzzi stanno già ritornando ai proprietari.

I consiglieri di Bordighera in Comune, Luca De Vincenzi e Mara Lorenzi, in vista del prossimo Consiglio comunale, hanno presentato una Interrogazione urgente al Sindaco affinché dia risposte sul destino di Villa Regina Margherita. I due consiglieri, nel documento, hanno posto al Sindaco una serie di domande in merito:

- durante l’ultimo Cda della Fondazione “Famiglia Terruzzi – Villa Regina Margherita”, quali argomenti sono stati portati alla discussione, e come si è addivenuti alle decisioni?
- La decisione della Famiglia Terruzzi di recedere dal comodato e quindi rimuovere le opere è stata una scelta unilaterale o condivisa con gli enti proprietari della villa (Provincia di Imperia e Comune di Bordighera)?
- Dopo il crollo nell’autunno 2014 del muro di contenimento retrostante la Villa a causa delle forti piogge, l’Amministrazione Comunale insieme a quella Provinciale fecero domanda per accedere a fondi che erano stati messi a disposizione dalla Regione a seguito degli eventi calamitosi? In caso affermativo, quale risposta si ottenne?
- La riparazione del muro di contenimento e meccanismi per la manutenzione della Villa sono di primaria importanza per preservare il valore storico ed economico dell’immobile. Sono anche urgenti, perché l’abbandono si trasforma rapidamente in rovina. Quali sono i piani di questa Amministrazione e della Provincia per mettere in sicurezza l’immobile e garantire la manutenzione ordinaria della Villa e del Giardino?
- La Fondazione Terruzzi abbandona la Villa dopo aver speso milioni di Euro per la sua ristrutturazione in funzione di un accordo di durata trentennale con gli enti proprietari. È stata anche solo ventilata da parte della Famiglia Terruzzi l’ipotesi di una richiesta di risarcimento per inadempienza contrattuale?
- Quale è l’informazione che gli Avvocati del Comune possono trasmettere alla Città dal punto di vista di possibili richieste di risarcimento?
- Il potenziale della Villa non è stato realizzato, ma il suo mantenimento ha richiesto ingenti risorse economiche, e l’Amministrazione ha spesso indicato che tali risorse venivano sottratte alla promozione turistica. Come intendete impiegare le risorse che si sono liberate per promuovere la città, e già da quest’anno; considerando che per tutto quest’anno la Città ha perduto una sostanziale attrazione?