Decisione che trova consenso anche fra gli stessi banchi della minoranza, quella che prevede la sospensione dal partito del consigliere comunale di Ventimiglia Emilio Galardini (la notizia cliccando QUI), conseguenza messa in atto a fronte della chiusura delle indagini per il ‘voto di scambio’ che vede il consigliere indagato insieme a Salvatore Spinella, Luigi Alaimo, Giovanni Nicolò, Cristian Arleo e Girolamo Greco.
“Un atto dovuto - ha commentato la consigliera Malivindi - quello emesso nei confronti del consigliere Galardini. Il sostanziale problema però è stato fino ad ora il suo quasi totale assenteismo che ha trovato un riflesso importante all’interno dei lavori consiliari”.
“Tengo a sottolineare - prende le distanze il consigliere Ballestra - come il consigliere Galardini abbia sempre osteggiato la mia candidatura ma non tanto per questo ritengo la scelta di sospensione opportuna quanto piuttosto per mia politica infatti, prima delle elezioni, feci firmare a tutti i miei candidati un documento dove dichiaravano che qualora fossero stati raggiunti da avvisi di garanzia inerenti appunto i voti di scambio avrebbero dovuto sospendere la campagna elettorale o, in caso eletti, dimettersi”.
Nessuno stupore per il consigliere Ventura: “Una situazione ben nota da un anno a questa parte. Premesso che la giustizia deve fare il suo corso, considero, quelli che sono i capi di imputazione, fatti oltremodo immorali. Il minimo che possa fare il consigliere Galardini è quello di dimettersi dalla carica, quantomeno per coerenza, augurandogli comunque una conclusione della vicenda il più positiva possibile. Ritengo inoltre che, nel caso, il Comune dovrebbe costituirsi parte civile per cercare di ottenere un risarcimento per danno all’immagine. Le vicende infatti, come noto a molti, hanno posto il comune di Ventimiglia in cattiva luce anche sulle emittenti nazionali. Dopotutto anche nello sport se un’atleta famoso viene indagato per doping gli sponsor chiedono i risarcimenti. Invito infine la cittadinanza, in vista delle elezioni, a votare con considerazioni ponderate facendo una distinzione tra il colore politico e le situazioni personali”.
L’opzione delle dimissioni trova concorde anche il consigliere di maggioranza Ferrari: “Sarebbe un gesto politicamente corretto anche se non voglio entrare in polemiche di sorta perché Ventimiglia, per la sua situazione politica, ha bisogno di tranquillità. Certo è che si tratta di responsabilità individuali che tutta la minoranza, anche se estranea alla faccenda, ha pagato salato”.
Lo stesso Sindaco Ioculano ha anche commentato: “A sentire la minoranza, ad oggi nessuno sembrava mai aver ricevuto nulla, dopo tutte queste giustificazioni alla fine sembra che qualcosa invece ci fosse realmente. In attesa comunque di risultati che facciano maggiore chiarezza un grazie va alle forze inquirenti che si sono prodigate in questi mesi”.