Si è svolto questa mattina un nuovo incontro tra i rappresentanti sindacali dei dipendenti Aimeri e i vertici di Amaie Energia Andrea Gorlero, Angela Ferrari e Mauro Albanese. Oggetto della discussione l'applicazione del contratto nazionale che ha rischiato di non essere mantenuto nel passaggio degli addetti al servizio di igiene urbana da un'azienda all'altra. Con l'incontro di questa mattina Amaie Energia ha garantito l'applicazione del Fise Asso Ambiente, al quale si rifa l'attuale contrattazione di secondo livello dei dipendi di Aimeri. Unica nota dolente, la possibilità paventata dai dirigenti di Amaie Energia di attuare una sorta di selezione tra i dipendenti in fase di assunzione, eventualità che non ha entusiasmato gli animi dei presenti, anche perché non sono state indicate le modalità attraverso le quali questa dovrebbe avvenire.
A guidare la delegazione di lavoratori che sono stati ricevuti dai vertici aziendali di Amaie Energia: Alessandro Leuzzi - Fit Cisl, Roberto Michelis - Fp Cgil, Vincenzo Giacovelli - Uil Trasporti e Antonio Franza - Fiadel.
Intervista ai rappresentanti sindacali
“Sicuramente l'applicazione del nostro contratto è stata una vittoria – ha detto Vincenzo Giacovelli – Uil Trasporti – non per noi come organizzazione sindacale, ma per i lavoratori che fin dall'inizio hanno dato mandato su questa posizione e hanno dato fiducia, certi che questo fosse l'unico contratto applicabile. Su altre specifiche segnalazioni o discussioni che si sono aperte non siamo d'accordo e speriamo che anche queste si smussino e si arrivi presto a trovare una soluzione.”
La questione centrale resta ora quella legata alla possibilità che venga effettuata una selezione tra i dipendenti sulla base di criteri che non sono ancora stati specificati e sull'eventualità che, una volta entrati in azienda, questi possano essere utilizzati non solo per il servizio di igiene urbana e per il ciclo integrale dei rifiuti, ma anche per altre attività gestite da Amaie Energia.
“Siamo soddisfatti per quanto ci è stato comunicato in merito all'applicazione del contratto nazionale – ha detto il Segretario Regionale Fiadel – ma non siamo d'accordo sulla volontà di fare una selezione dei dipendenti, né tantomeno che questo venga scritto in sede contrattuale. Abbiamo inoltre preoccupazione per gli 'inidonei' che vorrebbero tagliare fuori dal mondo del lavoro, noi invece dobbiamo avere la certezza che tutti i lavoratori passino sotto l'Amaie, per quanto riguarda chi sarà in condizioni di non poter lavorare a causa dell'assenteismo che dicono di aver riscontrato, avranno i metodi e i mezzi per verificare questa cosa in un secondo momento.”
Abbastanza positivo il parere di Fit Cisl, rappresentata da Alessandro Leuzzi, sull'esito della riunione: “Ci riteniamo moderatamente soddisfatti in quanto finalmente il Consiglio di Amministrazione di Amaie Energia ha capito che l'unico contratto applicabile per questi lavoratori è il Fiso Asso Ambiente. Rimane invece qualche perplessità sia per quel che riguarda la possibile selezione che noi critichiamo in tutte le forme, che per il fatto di poter gestire i lavoratori, una volta entrati in Amaie, sulle varie attività che questa ha in essere.”
“L'applicazione contrattuale che ci hanno proposto oggi è soddisfacente perché era il nodo cruciale della nostra questione, il resto lo rimandiamo in contrattazione di secondo livello che comunque, anche se comunque la possibile selezione non è coerente con l'applicazione contrattuale” ha commentato Roberto Michelis Fp Cgil.