Il Sindaco di Ventimiglia, Enrico Ioculano, interviene dopo le dichiarazioni dell’assessore provinciale Ballestra sugli aumenti tariffari chiesti da Aiga:
"Sono una conseguenza di investimenti realizzati per assicurare ai cittadini una migliore qualità del servizio e certezza e continuità dello stesso (interconnessioni, serbatoi, risanamento di condotte, ecc.) e non per 'fare cassa'. La Provincia da anni non risolve la questione della gestione del servizio idrico in campo provinciale. Inoltre, anni fa ha identificato in Riviera Acqua il gestore ed ha approvato un Piano d’Ambito, cioè lo strumento di pianificazione e programmazione della gestione del servizio idrico. A tutt’oggi però il Piano è dimenticato e il gestore non gestisce nulla. Tant’è che la stessa Provincia è stata costretta, alcuni mesi fa, a contestare a Riviera Acque una serie di inadempienze che fanno tremare i polsi: assicurazioni non sottoscritte, struttura societaria non adeguata, gestioni mai assunte in carico".
"In questa inerzia - prosegue Ioculano - da un lato sono maturate le difficoltà di Aiga, che nonostante tutto ha continuato a fare un servizio di ottimo livello soprattutto grazie all’impegno dei dipendenti. Infatti ha continuato lavorare come se si applicasse il Piano d’Ambito, mentre il gestore, Riviera Acque, che cosa faceva? Nessuno ha mai chiesto ad AIGA di restituire gli impianti, anzi, la Provincia ha dato indicazioni perché AIGA proseguisse nella sua gestione fino al passaggio a Riviera Acque. Forse l’Autorità non ha capito la paradossale situazione che si è creata, tuttavia vale la pena di riflettere se i costi che dovessero derivare dall’applicazione della delibera di blocco della tariffa a carico di AIGA non debbano essere imputati a Riviera Acque ed alla Provincia piuttosto che ad AIGA o ai cittadini".