Politica - 19 marzo 2015, 12:50

Imperia: dopo il divieto di visitare il carcere, esposto del SAPPE al Ministero della Giustizia

Il Segretario Generale Donato Capece: "Auspichiamo che il Ministero della Giustizia adotti gli opportuni provvedimenti contro l’intimidazione da noi subìta”

Donato Capece

E’ giunto sul tavolo del Vice Ministro della Giustizia, Enrico Costa, che detiene la delega sugli atti relativi al Corpo di Polizia Penitenziaria, l’esposto del SAPPE dopo che lunedì pomeriggio è stato vietato a una delegazione del Sindacato dei Baschi Azzurri di visitare il carcere di Imperia unitamente al Consigliere Regionale Marco Scajola (FI).

E’ inutile che il direttore plenipotenziario delle carceri di Sanremo e Imperia tenti di scaricare le colpe di quel che è successo sul Provveditorato regionale. La responsabilità di quel che è successo è solo ed esclusivamente sua e per questo auspichiamo che il Ministero della Giustizia adotti gli opportuni provvedimenti contro l’intimidazione subìta dal SAPPE”, tuona da Roma il Segretario Generale SAPPE Donato Capece. “I Consiglieri Regionali, come i parlamentari, non hanno bisogno di alcuna autorizzazione per entrare in carcere. E non entrano solamente per vedere i detenuti, come ha sostenuto sui giornali Frontirrè, ma tutti, poliziotti compresi. La delegazione sindacale del SAPPE era in possesso di regolare autorizzazione, ma è stata fatta attendere fuori dal carcere evidentemente per ostacolarne l’attività. Lo conferma lo stesso Frontirrè, quando dice che “c’era un ispettore a disposizione per accompagnare la delegazione”. Ma quale ispettore? Dev’essere il direttore del carcere a ricevere ed accompagnare qualsiasi delegazione sindacale che va a visitare il penitenziario: le disposizioni dell’Amministrazione penitenziaria sono chiare per tutti. Forse non per Frontirrè, che evidentemente è assuefatto da più di 25 anni sempre e solo in servizio a Sanremo e Imperia…..”.

Nel documento al vice Ministro Costa, il SAPPE riconduce il grave episodio in una palese ostilità verso il primo Sindacato dei Baschi Azzurri “che ha contestato e contesterà i metodi gestionali della direzione dei predetti istituti, poggiati solo su personalismo, privi di dialettica e di confronto sindacale: un’ostilità già evidenziata in precorsa corrispondenza. Evidentemente l’occasione dell’annunciata ma negata visita del SAPPE nel carcere di Imperia si è dimostrata propizia per evidenziare la massima ostilità nei nostri confronti”.

Il SAPPE ha già dato mandato allo Studio legale per un esposto anche al Giudice del Lavoro per la repressione della condotta antisindacale di Frontirrè, secondo quanto previsto dallo Statuto dei lavoratori.

C.S.