La Regione Liguria ha stanziato 315mila euro per il Comune di Carpasio per far fronte ai danni alluvionali risalenti a novembre scorso. In seguito all'ennesimo fenomeno meteorologico avverso, l’amministrazione guidata da Claudio Servalli, dopo aver fatto la conta dei danni patiti, aveva inviato a Genova quattro verbali di somma urgenza.
Il problema più urgente da risolvere riguardava un nuovo franamento della maxi frana che minaccia di scendere sulla sp21, rischiando di isolare il paesino (importo 200mila euro). Inoltre era stato registrato anche: un aggravio della frana che minaccia di impedire l’accesso alla frazione di Arzene (importo 130mila euro); la necessità di ricostruire delle arginature di protezione delle opere di presa con distribuzione della rete acquedottistica presente (importo 100mila euro); la presenza di infiltrazioni di acqua dal tetto del Museo della Lavanda (importo 20mila euro).
Adesso sarà l’amministrazione di Carpasio a decidere come ripartire i fondi arrivati. Come era noto le casse del comune non erano in grado di sostenere l'intera spesa e la Regione del resto non poteva a sua volta coprire l'intera necessità avendo a che fare con un'emergenza che caratterizzò pressoché tutta la Liguria. Al momento al piccolo comune della valle Argentina servirebbero altri 135mila euro per riuscire a sistemare tutti i danni causati dal maltempo.