Il Presidente e l'Amministratore di Area 24, Franco Floris e Giuseppe Argirò, hanno fatto oggi il punto della situazione sui cantieri ormai tristemente denominati 'Millenium' che, acquisiti nei giorni scorsi dalla società che gestisce il parco costiero del ponente, finalmente potranno essere trasformati in box, parcheggi, arredo urbano in superficie e nella pista ciclabile.
La conferma è arrivata oggi, dopo la firma dell'acquisizione da parte della 'Park 24 Srl', società creata appositamente dal Area 24, con un corrispettivo di 3 milioni e 250mila euro. Ora, però, la società deve attendere i classici 60 giorni, durante i quali gli enti pubblici possono eventualmente esercitare il diritto di prelazione dell'area. In questi 2 mesi non potrà entrare in possesso del bene e, al termine, verrà redatto l'atto di ricognizione che certificherà il possesso delle aree, per poi dare il via ai lavori di bonifica e di recupero.
Nel frattempo, i prossimi 60 giorni serviranno ad Area 24 per lavorare insieme al Comune di Taggia per le parti urbanistiche ed edilizie, sui permessi per costruire ed altro. Verrà proposto un progetto in variante tra il soggetto attuatore e l'amministrazione e quindi permesso di costruire. Intanto i vecchi compratori dei box, poi svaniti nel fallimento della 'Millenium', restano alla finestra per capire cosa fare. "Formalmente chi ha comprato non esiste - ha detto oggi Giuseppe Argirò - ma, per un impegno morale, troveremo un meccanismo tecnico, per vendere loro i box ad un prezzo calmierato. Il tutto per compensare il danno subito. In pratica, con una cifra leggermente superiore potranno entrare in possesso dei box. Proprio per questo, nei prossimi giorni avremo un incontro con loro".
Verranno allestiti 173 posti auto a rotazione ed a pagamento ed altrettanti box che verranno messi in vendita. Il ricavato servirà a recuperare i soldi per l'acquisizione dell'area ed i lavori da eseguire, circa 2 milioni, per una operazione da 6 milioni di euro. I lavori comprendono due piani di parcheggi e box ed il piazzale, con verde, ciclabile ed arredo urbano. "In questi due anni abbiamo lavorato in assoluto silenzio - ha terminato Argirò - ma è stato un silenzio operoso. Abbiamo lavorato in una vera e propria 'cristalleria' e, per evitare di trovarci il 'bastone tra le ruote', abbiamo preferito andare avanti nel massimo silenzio. E' stato un iter complesso, chiuso comunque a tempo di record. Di fatto Area 24 è stata salvata e messa in sicurezza ma ora, quella zona di Arma di Taggia verrà valorizzata. Abbiamo l'ambizione di terminare i lavori entro la fine del 2015".