Politica - 10 febbraio 2015, 14:00

Porto di Imperia: l'ex Ministro Claudio Scajola a tutto campo: "C'è chi ha voluto fermare la realizzazione del porto"

"L'inchiesta? Senza il porto sarebbe ultimato. Lo dicono le motivazioni della sentenza".

"La sentenza di assoluzione del Tribunale di Torino, dimostra in maniera inequivocabile che c'e stato chi ha voluto fermare la realizzazione del porto".

E' un fiume in piena Claudio Scajola, che, questa mattina, a margine del processo che lo vede imputato per finanziamento illecito a parlamentare, per i lavori di ristrutturazione di villa Ninina, a pochi giorni dalla pubblicazione delle motivazioni della sentenza sul porto turistico di Imperia emessa dal Tribunale di Torino, che ha assolto tutti gli imputati, si è lasciato andare ad alcuni commenti sull'andamento delle indagini che hanno portato al processo.

"Denunce, esposti, delazioni, un'inchiesta mirata che ha creato un clima di paura nella città, su diversi esponenti politici, che è stata smontata dalla sentenza del tribunale Torino dopo quattro anni indagine e che nelle motivazioni della sentenza dei giorni scorsi, dice chiaramente che se non ci fossero state il porto sarebbe stato ultimato. Ora invece la costruzione del porto è ferma, le opere di urbanizzazione non sono costruite, c'è una mancanza di manutenzione delle strutture già costruite, degrado, un grave danno per gli acquirenti dei posti barca e un grave danno per tutti gli operatori economici che lavoravano per il porto e accanto al porto, per lo sviluppo economico della città e dei commerci. Un cono d'ombra e di sospetto e di infamia gettato sulla città. E ora... Contenzioso, contenzioso, contenzioso, cause, danni, vittime. Quanto tempo dovremo aspettare ancora, prima che qualcuno metta attorno a un tavolo gli enti e le persone interessate per trovare una soluzione nel tempo più breve? Vedo invece che ci si sfila dalle occasioni di incontro".

L'ex Ministro ha commentato l'ipotesi di un ritorno del costruttore Francesco Bellavista Caltagirone, principale imputato del processo di Torino. "Chi ha buona volontà si faccia avanti e non venga respinto, chiunque esso sia senza pregiudizi, l'importante è la chiarezza".

Scajola ha anche commentato quanto riportato sulla sentenza, sulle responsabilità politiche nella vicenda: "L'inchiesta sul porto è stata un'occasione cavalcata per modificare gli assetti politici, ed è innegabile questo, con una valenza non solo per la città di Imperia, ma che ha avuto ma risvolti provinciale, regionale e anche nazionale. Ma ho sempre sostenuto che il tempo e gentiluomo".

Infine, il politico imperiese, ha commentato gli ultimi sviluppi relativi alla decadenza della concessione demaniale e i ricorsi intentati dai titolari dei posti barca. "Non si può chiedere loro altri soldi, soprattutto da parte di chi gli ha tolto la concessione".

Francesco Li Noce