"Faccio seguito ad un’intervista rilasciata dal portavoce del ‘Gruppo Ecologico partigiani Val Prino’, pubblicata ieri sul quotidiano La Stampa, in quanto è doveroso un chiarimento da parte dell’Amministrazione Comunale di Dolcedo.
L’Amministrazione Comunale intende affrontare quanto prima il tema del Monte Faudo e della sentieristica montana e intende farlo unitamente a tutti i soggetti che a vario titolo hanno interessi sull’argomento, al fine di condividere idee, programmi e scelte che prevedano la partecipazione di tutti e possano raggiungere esiti che siano il più possibile condivisi, anche traendo spunti da esempi di aree montane che hanno saputo valorizzare le componenti ambientali-turistiche e sportive dei territori. Siamo convinti che il tema del Monte Faudo rappresenti una risorsa eco-turistica importante da tutelare e valorizzare, non solo per il Comune di Dolcedo. Tuttavia sia chiaro che, ad oggi, nessuna decisione sull’argomento è stata presa dall’Amministrazione, né verrà presa prima di aver avviato un serio confronto con tutti gli interessati. Inoltre per il momento non è stato organizzato alcun incontro sul tema.
Questo comunicato si rende oltremodo necessario anche al fine di evitare ogni strumentalizzazione di sorta, auspicando che non si ripeta più la divulgazione di notizie, per conto dell’Amministrazione Comunale, da parte di chi non ne ha alcun titolo. Quando l’Amministrazione Comunale intenderà organizzare un incontro pubblico sull’argomento (e intende farlo) lo farà nei modi e nei tempi che riterrà opportuni, e avrà cura di farlo sapere direttamente e con largo anticipo ai Dolcedesi e a tutti gli interessati. Senza delegare ad altri.
Giovanni Danio".