Nell'anno 2014, per quanto riguarda la pedopornografia online, sono state trattate 32 denunce per fatti attinenti la sfera sessuale che hanno coinvolto minori, afferenti la produzione - diffusione - commercializzazione di materiale pedopornografico in rete; nello specifico, sono state ricevute e trattate 3 denunce per il reato di adescamento on line relative ad approcci tramite i social network.
Particolare attenzione è stata rivolta all'individuazione dei minori vittime di abusi sessuali anche in riferimento a materiale sessuale autoprodotto (selfie) immesso in rete volontariamente o per vendetta da adulti e coetanei. Son stati monitorati 1147 siti, denunciate 32 persone (3 denunce provenienti da vittime di adescamento online)
Il contesto del cyberbuilismo ha visto 10 casi trattati, tutti caratterizzati dalla minore età degli autori e delle relative vittime.
Nel corso del 2014 é stato rilevato un considerevole incremento delle frodi informatiche realizzate attraverso l'accesso abusivo a caselle di posta elettronica corporate di aziende finalizzato ad acquisirne il pieno controllo e la lista dei contatti.
Al fine di contrastare efficacemente tali reati, diffusi su larga scala, in un contesto di partnership pubblico-privato, è stata realizzata la piattaforma OF2CEN (Ora lime Fraud Cyber Centre and Expert Network) per l'analisi e il contrasto avanzato delle frodi del settore.
Dalla data del suo lancio ad oggi, la piattaforma in questione ha consentito il blocco del 98% delle transazioni fraudolente sospette (3.104 su 4.075) con recupero di un'altrettanto elevata percentuale di somme sottratte (38.776.000 euro recuperati dei complessivi 39.477.539 euro sottratti) - dati di rilevanza nazionale -
Nel 2014 sono state trattate 2 segnalazioni per altrettanti link afferenti messaggi, video e foto discriminatori nei confronti delle minoranze, con particolare incidenza a quelli presenti sui social network (Facebook e Twitter) per le quali si attende l'esito delle determinazioni delle competenti autorità giudiziarie.
L'attività di monitoraggio della rete è poi costante anche nei confronti di fenomeni di proselitismo on line riconducibili a focolai di tipo eversivo e/o terroristico, riferendone gli esiti alle competenti Digos.
Nell'ambito del contrasto alle truffe perpetrate in rete (e-commerce), sono state ricevute 1257 denunce nonché segnalate in stato di libertà alle AA.GG. 204 persone.
Si osserva un aumento esponenziale degli illeciti riconducibili ai falsi profili account, contenuti minatori e diffamatori che caratterizzano gli spazi web dedicati ai social network, a cui si aggiunge l'incessante attività di consulenza on line agli utenti tramite la casella di posta elettronica dedicata polteLge@poliziadistato_it , divenuto ormai punto di riferimento per le innumerevoli problematiche prospettate dai fruitori della rete, laddove queste non presentano peculiarità di carattere penale.
Il nuovo portale del Commissariato di P.S. on line, inaugurato alla fine del 2013, ha registrato dalla sua nascita ad oggi 5.423.180 visite, 229.381 iscritti, 97.466 richieste di informazioni, 119.969 segnalazioni e 50.284 denunce.
"Una Vita da Social” - La più importante e imponente campagna educativa itinerante che sia mai stata realizzata da un Organismo di Polizia in collaborazione cori il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, sulla sensibilizzazione e prevenzione sui rischi e pericoli della rete.
Per la prima volta in assoluto aziende come Facebook, Fastweb, Google, I-13G, Libero, Microsoft, Poste Italiane, Telecom Italia, Norton by Symantec, Skuola.net, Vodafone, Virgilio, Wind,Youtube e Cisco Italia insieme alla Polizia di Stato per un solo grande obiettivo: rendere la rete sempre più sicura; con la Questura di Genova, tramite un truck allestito con un'aula didattica, sono stati organizzati in ambito locale 61 incontri con 2804 studenti, 120 insegnanti e 620 cittadini/genitori. Il truck ha percorso 9.000 km per 42 città sul territorio; la relativa pagina Facebook, appositamente creata, ha registrato oltre 400.000 visualizzazioni settimanali.
Presso gli istituti scolastici sono stati effettuati 239 incontri afferenti la costante attività di prevenzione, destinati a 13.272 studenti, 1012 insegnanti/educatori, 2878 cittadini/genitori.
In collaborazione con il Ministero dell'istruzione, dell'Università e della Ricerca e Telecom Italia, è stato varato il progetto "Educati" con l'obiettivo di dare ulteriore impulso al processo di digitalizzazione del sistema scolastico, favorendo la sperimentazione e l'adozione, insieme ad altri soggetti attivi nei mondo della scuola, di nuovi strumenti e linguaggi didattici.
Nell'ambito del progetto è stata presentata la campagna "Tutor Digitali" un tour formativo che coinvolgerà circa 15.000 insegnanti della scuola primaria in 21 città e che consentirà di inserire in ogni istituto scolastico sul territorio almeno un docente "istruttore'', cioè un insegnante che avrà il compito a sua volta, in un secondo momento, di trasferire ai colleghi le conoscenze acquisite durante il corso.