Attualità - 10 gennaio 2015, 07:11

Castellaro: Borgo Lampedusa, un luogo incantevole ma dimenticato dalle istituzioni, i residenti chiedono interventi

Da tempo c'è una gru inattiva, particolarmente pericolosa e sulla quale sono stati anche commessi diversi furti. La strada già franata nel 2005 si crepa nuovamente e c'è pure il nodo sulla tassa dei rifiuti.

I residenti di Borgo Lampedusa, già duramente colpiti nel 2005 per il crollo della strada di accesso alle proprie abitazioni, lanciano un nuovo allarme per una serie di disagi che stanno vivendo, nonostante da tempo sia stato costruito un vero e proprio nuovo quartiere, poco sopra l'abitato di Castellaro, dove un centinaio di case sono state vendute e dove una trentina di famiglie vivono stabilmente.

Stiamo parlando di una zona molto bella e con una vista imprendibile su Taggia ed Arma e sul mare. Ma per i proprietari delle case, acquistate dalla società Nexity, sembra non esserci pace. Da tempo, infatti, hanno chiesto con lettere e con esposti in Procura ed alle autorità competenti, la rimozione di una gru che, a suo tempo, è stata utilizzata per costruire il borgo. Ma, anche se azienda e comune si siano parlati da tempo, non si riesce a trovare una soluzione. Secondo il comune, infatti, non sarebbe possibile far salire un 'camion gru' per lo smontaggio, ma dello stesso parere non è la ditta costruttrice. La Provincia, visto che il mezzo dovrebbe transitare su una strada provinciale, avrebbe dato il suo ok, ma tutto è fermo con una porzione di vecchio cantiere ancora presente e con la gru che, tra l'altro, non monta nemmeno le luci obbligatorie per il traffico aereo.

Un altro problema è la strada, quella crollata 9 anni fa, sembra a causa del continuo passaggio dei camion e delle betoniere, durante la costruzione. Al tempo i residenti vennero ovviamente fatti evacuare e, negli ultimi mesi sono state notata crepe nell'asfalto che fanno pensare a sinistri presagi agli stessi proprietari delle case. Anche in questo caso ci sono diatribe tra il Comune e la ditta, visto che la strada sembrerebbe 'comunale' (vi insistono le luci collegate al resto dell'impianto pubblico) ma i residenti non hanno ancora ricevuto notizie in merito.

E poi c'è il problema della Tasi. Come accade in molte zone periferiche, infatti, chi abita a più di 500 metri dal primo cassonetto, può ottenere il taglio del 50% sulla tassa. E Borgo Lampedusa è a più di 500 metri dai cassonetti della differenziata, ma ne è stato installato uno per la 'indifferenziata' a minor distanza e, quindi i residenti devono pagare la tassa intera (tassa che quest'anno però è stata 'abbuonata' dal Comune). Insomma una serie di problematiche a cui i residenti chiedono risposte nel più breve tempo possibile. 

Il Sindaco di Castellaro, Giuseppe Galatà, ha risposto a tutti i quesiti dei residenti. "Per quanto riguarda i cassonetti della indifferenziata, questi sono a meno di 500 metri in linea d'aria, come previsto dalla Legge". Buone notizie arrivano in relazione alla rimozione della gru: "Per le autorizzazioni comunali posso confermare che siamo a posto mentre i problemi sorgono per il passaggio sulla provinciale, visto che la gru ha dei pesi superiori a quelli consentiti. Lunedì è comunque previsto un incontro in Provincia per definire le modalità della rimozione. Tengo a precisare però che, sul piano comunale, non abbiamo nessuna competenza in merito". Infine la strada: "Vengo a conoscenza adesso della segnalazione ma, se loro preferiscono farla ad un giornale anzichè al Comune facciano pure. Ora ci attiveremo subito per fare una verifica e dare delle risposte".

La Nexity, da noi contattata, ci ha detto: "Per quanto riguarda la gru abbiamo già chiesto le autorizzazioni al Comune ed alla Provincia. Non è una gru di nostra proprietà, ma è stata noleggiata. Abbiamo chiesto di rimuoverla da mesi ma attendiamo le autorizzazioni. Per quanto riguarda la strada, invece, possiamo solo confermare che è di competenza comunale. Anche se dispiace per i residenti, noi non possiamo intervenire".

Carlo Alessi