L'Associazione Culturale "Oltre il Cristallo" presenta la programmazione del mese di Novembre del Cinema Cristallo di Dolceacqua. Anche stavolta viene proposta al pubblico una bella selezione di film, di storie che vanno a toccare le corde dell'anima, spingendoci talvolta a riflettere, altre a reagire, altre ancora a sorridere di questa nostra "insostenibile leggerezza dell'essere". Il prezzo del biglietto d'ingresso è di 5€.
I due titoli di questa settimana sono, Nebraska (Premio come Migliore Attore per Bruce Dern al Festival di Cannes 2013) e Grand Budapest Hotel (Gran Premio della Giuria a Wes Anderson al Berlino International Film Festival 2014).
Ecco le date:
- Giovedì 06 e Venerdì 07 ore 20.45: Nebraska, un film di Alexander Payne. Con Bruce Dern, Will Forte, June Squibb, Bob Odenkirk, Stacy Keach, Mary Louise Wilson, Rance Howard,Tim Driscoll, Devin Ratray, Angela McEwan, Glendora Stitt, Elizabeth Moore, Kevin Kunkel, Missy Doty, Anthony G. Schmidt, Melinda Simonsen. Drammatico, durata 115 min. - USA 2013Woody Grant ha tanti anni, qualche debito e la certezza di aver vinto un milione di dollari alla lotteria. Ostinato a ritirare la vincita in un ufficio del Nebraska, Woody si avvia a piedi dalle strade del Montana. Fermato dalla polizia, viene 'recuperato' da David, figlio minore occupato in un negozio di elettrodomestici. Sensibile al desiderio paterno e dopo aver cercato senza successo di dissuaderlo, decide di accompagnarlo a Lincoln. Contro il parere della madre e del fratello Ross, David intraprende il viaggio col padre, assecondando i suoi capricci e tuffandosi nel suo passato.
- Sabato 08 e Domenica 09 ore 20.45: Grand Budapest Hotel,un film di Wes Anderson, con Ralph Fiennes, F. Murray Abraham, Mathieu Amalric, Adrien Brody, Willem Dafoe, Jeff Goldblum, Harvey Keitel, Jude Law, Bill Murray, Edward Norton, Saoirse Ronan, Jason Schwartzman, Léa Seydoux, Tilda Swinton, Tom Wilkinson,Owen Wilson, Tony Revolori Titolo originale The Grand Budapest Hotel. Commedia, durata 100 min. - USA 2014. Monsieur Gustave è il concierge ma di fatto il direttore del Grand Budapest Hotel collocato nell'immaginaria Zubrowka. Gode soprattutto della confidenza (e anche di qualcosa di più) delle signore attempate. Una di queste, Madame D., gli affida un prezioso quadro. In seguito alla sua morte il figlio Dimitri accusa M. Gustave di averla assassinata. L'uomo finisce in prigione. La stretta complicità che lo lega al suo giovanissimo neoassunto portiere immigrato Zero gli sarà di grande aiuto.