Al Direttore - 12 ottobre 2014, 13:59

Le considerazioni della nostra lettrice Silvia Lupi sui fatti accaduti in questa ultima settimana

"Il disastro a Genova, la lettera del Maestro Bruno Santori su Facebook, la difesa della mamma di uno dei ragazzi che hanno usato violenza su un quattordicenne, il torneo di Poker a Malta..."

“In questa giornata un po’ imbronciata in cui si festeggia San Romolo, il Patrono di Sanremo (a proposito, ma questa città è proprio fortunata, sotto certi versi. Mi risulta che abbia come Protettrice addirittura la Vergine!), con l'orecchio teso alla pentola a pressione (in tempi di crisi studio di tutto per risparmiare), mi ritrovo a fare le solite meditazioni settimanali. Che schifezza di settimana è appena trascorsa e mi scuso della parola forte, ma quando ‘ce vò, ce vò'!

Genova col suo disastro che sembrerebbe esser diventato seriale, che pena! Non voglio addentrarmi sulle responsabilità del mancato allerta meteo, per non arrabbiarmi, però mi ha colpito quanto ha scritto su facebook il metereologo di Portosole, il nostro Achille Pennellatore, ossia che di fatto l'Arpal (l'organo istituzionale preposto allo scopo) non ha provveduto ad allertare per tempo la gente, ma l'assurdità è che sia lui stesso che la Limet (società privata ma attiva nel merito) avevano per tempo avvisato del pericolo terribile che stava correndo Genova. Nessuno ne ha preso atto con la conseguenza che oltre ai danni enormi, una persona ci ha rimesso la vita. Fossimo in uno Stato serio si andrebbe a stanare i responsabili della grave omissione e si agirebbe di conseguenza. Disgustoso, a dir poco, sentire che i denari per provvedere alla messa in sicurezza ci sono, ma è in atto da tempo una ‘querelle’ legale tra ditte che avevano partecipato alla gara d'appalto. Personalmente ho preso un'ulteriore spavento quando ho saputo che una persona a me cara era andata in quella città ed era scampata per poco all'alluvione. Addirittura mi ha chiamata al cellulare, preoccupatissimo, anche il mio ex-compagno (‘congedato’ cinque anni fa dopo sette anni di relazione perchè, per quanto sia una testa d'uovo, notevole, si è rivelato dopo le moine dei primi tempi, troppo tosto ed impositivo). Credeva che anche qui in zona fosse successo chissà che!

Va beh! Passando ad altro ho letto con attenzione altro sfogo, scritto sempre su face book, del Maestro Bruno Santoli, già Direttore della nostra Orchestra Sinfonica. In buona sostanza il Maestro scrive che per far avvicinare anche un pubblico giovane agli spettacoli della Sinfonica, aveva optato per un repertorio che comprendesse anche la così detta musica ‘pop’, con ottimi risultati e richieste anche da parte di privati. Con amarezza, Bruno Santori ha poi dovuto prender atto che (non ho ben capito chi) qualcuno ha voluto far rientrare l'offerta musicale dell'Orchestra nel solito alveo di repertorio classico. Ovvio che i risultati economici siano scesi verticalmente e da qui la decisione del Maestro di lasciare l'incarico. Un vero peccato, una grande occasione anche stavolta persa per l'Orchestra e per Sanremo, Orchestra che così viene condannata alla sparizione.

Ancora. Cambiando ’pagina’, ho trovato assurda e ripugnante la difesa della mamma di uno dei ragazzi che hanno compiuto atti di violenza inaudita (non voglio neanche riportarli), contro un quattordicenne un po’ cicciottello riducendolo a mal partito. Per questa individua si sarebbe ‘solo’ trattato di una ragazzata. Fosse per me la metterei subito in galera ed oltre a congruo risarcimento danni, le farei togliere il ragazzino (da mandare subito in riformatorio coi suoi ‘compagni’).

Altra cosa che mi ha fatto meditare è la lettera a lei inviata da uno dei frequentatori dei tornei di poker che si tenevano a Sanremo e che ora si faranno a Malta. Da brivido! Scrive, questo signore, di una pessima gestione del Casinò, di alberghi fatiscenti e di prezzi che raddoppiavano in occasione dei tornei. Purtroppo è la squallida ed amara verità! Ma possibile che esista tanta ottusità per non dire di peggio? Come è noto detesto il gioco d'azzardo in tutte le sue forme perchè rovina i giocatori con loro famiglie, porta con sè prostituzione, denaro sporco, delinquenza e quant'altro e trovo di un'amoralità assoluta che uno Stato o un Ente pubblico si finanzi in questo moto. In ogni caso privatizzerei immediatamente la Casa da Gioco, anche se non succederà mai perchè è di dominio pubblico che è sempre stato un luogo dove far sistemare amici, parenti ed amanti di politivi che si son succeduti negli anni. Chissà se Biancheri avrà il coraggio di prender una decisione del genere. Mah! Ne dubito molto anche perchè non glielo lascerebbero fare, figurarsi!

Va beh! La fame incombe e vado a far di pranzo. Però due cose positive voglio raccontargliele Direttore. Una, mi son tolta dal groppone ‘sta malefica Tasi e poi sa che hanno aggiustato quel cartello di stop che era a terra, sulla ciclabile nei pressi dell'ex-passaggio a livello al Morgana di cui avevo scritto in settimana? Meno male, l'amico che me lo aveva indicato è molto contento e non solo lui ed io voglio ringraziare anche l'amico Giuseppe Lupi, mio omonimo ma non parente. Va beh! Lui è del M5S ed io non sono di quella parte politica, ma chi se ne importa! E' un giovane uomo, bello come il sole come sua moglie ed suoi quattro bimbi, che conosco da anni e che stimo perchè è un giusto ed una persona professionale: infatti queste sue qualità gli son costate il posto di lavoro, ma lui è uno che non accetta le ingiustizie! Vado perchè il pazientissimo Argo, mi guarda con due occhi che ‘parlano’ di fame..

Cordialità, Silvia Lupi”.

Redazione