"Dopo aver letto l'articolo pubblicato nei giorni scorsi, bisognerebbe anche dire che sino a oggi la Provincia ha protetto i cinghiali a danno degli agricoltori, e che le azioni messe in campo (recinzioni, recinti elettrici e ipotetici risarcimenti di danni) sono risultate totalmente inutili. Forse era il caso che i cinghiali (almeno nelle vicinanze dei centri abitati, ma soprattutto all'interno delle aziende agricole dove ci sono danni giornalmente), venissero combattuti in modo diverso, uno dei sistemi più sensati rimane l'abbattimento selettivo, vale a dire una o due persone appostate dove il cinghiale fa danno e che quando si presenta lo abbattono. Certo questo non fa divertire i cinghialisti, quindi meglio lasciar distruggere le coltivazioni. Tutto questo con il tacito assenso delle associazioni agricole.
Un vostro lettore".