Rischia di essere dichiarato ineleggibile e, quindi, costretto a rassegnare le dimissioni, il Consigliere Comunale del PD a Sanremo, Mario Robaldo. Almeno, questo è quanto sostiene Carlo Barillà, ex esponente del PCI prima e del PDS poi, noto nella città dei fiori per il suo impegno costante alla ricerca di cosa va e cosa non va a livello politico ed amministrativo.
Barillà, infatti, sostiene che Mario Robaldo doveva essere dichiarato ineleggibile, perchè dipendente della Amaie, in base all'articolo 69 del Testo Unico. Proprio per questo, venerdì scorso ha presentato un ricordo nei confronti dell'esponente della maggioranza. "Vorrei precisare - dice Barillà - che non ho nulla contro qualcuno o qualcosa ma, quando c'è qualche vizio di forma, ritengo che dovrebbe intervenire il Consiglio comunale e, se questo non viene fatto, ci deve pensare il privato cittadino. Ricordo che ad esempio, Robaldo ha votato nell'ultima riunione, un ordine del giorno relativo alla Amaie. Comunque ora attendo che il Consiglio si pronunci. Ma, se mi darà torto mi rivolgerò al tribunale".
Carlo Barillà, negli anni scorsi, aveva presentato ricorsi analoghi relativi a ai Consiglieri Debenedetti ed all'attuale Sindaco Biancheri, poi costretti a dimettersi. Da evidenziare che, un ricorso presentato dallo stesso Barillà nei confronti di Bruno Barbaro, dipendente del Casinò ed ex Consigliere, venne rigettato.