Politica - 23 settembre 2014, 20:11

Sanremo: astensione dal lavoro anche per la Polizia Penitenziaria questa mattina in Valle Armea

La Consulta sicurezza non ci sta più ad udire chiacchiere da un governo che bistratta e poco loda la sua Polizia.

Lo avevano promesso e lo hanno fatto gli uomini della consulta sicurezza SAP/SAPPe/SAPAF/CONAPO, i quattro sindacati autonomi di Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Polizia Ambientale e Vigili del Fuoco che, questa mattina si sono astenuti dal garantire i servizi attraverso lecite forme di assemblea autoconvocate di tre ore dalle 11 alle 14, contro il blocco degli stipendi ormai fermi al palo dal quattro anni con la famosa legge dello Spending Review -2011- relativa  al risparmio della pubblica amministrazione stante la crisi da sostenere.

La Consulta sicurezza non ci sta più ad udire chiacchiere da un governo che bistratta e poco loda la sua Polizia: "Fino ad ora  abbiamo sentito solo numeri snocciolati ma nulla di fatto e auspichiamo di vederci riconosciuto al più presto un vero adeguamento salariale peraltro spettante perchè nel 2011 si parlava di congelamento degli emolumenti solo fino al 2013 e poi prorogati a tutto il 2014".

"La segreteria del Sappe Locale - riferisce il vice segretario regionale Maurizio Galluzzo presente come sempre tra i colleghi di Valle Armea - ha aderito pienamente in assemblea questa mattina alla protesta avviata in tutta Italia e con il gesto delle braccia incrociate,  ha voluto, simbolicamente dimostrare, la rabbia e la disapprovazione di una mortificante considerazione che questo esecutivo ha per i suoi appartenenti alle forze dell'ordine! Siamo stanchi e demotivati, spesso accade anche che alcuni colleghi per vivere, o meglio sopravvivere, si devono spogliare dei propri panni e mettersi a fare dei secondi lavori perchè lo Stato non garantisce loro uno status economico mensile adeguato e proporzionato alla vita e al rischio quotidiano. Vogliamo fatti e nero su bianco per il 2015. La nostra speranza è di uno sblocco totale di tutti i soldi trattenuti fino ad oggi. Basta non c'è piu' tempo da perdere, ma soprattutto non ci fermeremo a così poco!"