Sabato 6 settembre chiude con Sanremo Teatro INpista, l'evento teatrale promosso da Area 24 e dai Comuni attraversati dal parco costiero che hanno aderito all'iniziativa e affidato al Teatro del Marchingegno, che propone lo spettacolo teatrale itinerante Fiabescum da Circe a Biancaneve (passando per Mary Poppins). La partenza di Fiabescum è alle ore 21:30 sulla pista ciclopedonale in zona Sud Est, dove verranno organizzati fino a 4 gruppi (orari partenze 21:30, 22:00, 22:30 e 23:00) che saranno accompagnati a fare una passeggiata inconsueta nei giardini inferiori di villa Ormond- Villa Nobel attraverso sette stazioni dedicate ai personaggi delle fiabe e del mito. Una insolita guida, con il pallino del quiz giocherà con ogni gruppo conducendolo sino ai cancelli dei giardini di Villa Ormond-Villa Nobel, che si apriranno su un mondo incantato e magico.
Da quel momento, l'impavido viaggiatore, alla luce di fiaccole e lumini, potrà conoscere il punto di vista del pifferaio magico su sogni e magia, ascoltare dalla bocca di Ulisse il canto di Omero e confrontarsi con le ragioni di Circe, ma anche scoprire la "vera" storia di Biancaneve secondo due dei sui più famosi nanetti, potrà esprimere tre desideri con il genio della lampada, incontrare la strega dalla casa di cioccolato e marzapane, cantare con Mary Poppins ed entrare nel mondo magico ed alchemico del potente Merino. La carovana di Teatro INpista partita a luglio da Ospedaletti, ha registrato lungo il percorso sempre un enorme successo proponendo con Fiabescum la formula vincente di uno spettacolo teatrale itinerante creato per gli adulti ma adatto anche ai bambini, ed adeguato di volta in volta ai luoghi per evidenziarne bellezze e potenzialità del territorio.
Fiabescum da Circe a Biancaneve (passando per Mary Poppins) nasce dalla penna di Umberto Salemi, che oltre al testo ne ha curato la regia e che così presenta il lavoro: C’era una volta… nel tempo senza tempo, quando gli uomini credevano alle cose impossibili, la fiaba, antico rito iniziatico che predisponeva ad esorcizzare la paura della morte e ad affrontare con gioia le fatiche della vita: una sorta di vademecum per grandi e piccini, quando ancora non esisteva la scrittura e gli uomini imparavano il mondo attraverso i simboli. E con la fiaba era il mito, altra forma di narrazione, il cui spazio si poneva ai confini del mondo conosciuto ed al limite dell'ignoto; uno spazio diverso da quello della vita comune, infinito. I costumi sono di Gisella Panico e le ambientazioni di Sergio Raimondo. L’ingresso è gratuito. Per altre informazioni visitate il sito www.teatrodelmarchingegno.com