Eventi - 13 agosto 2014, 08:44

Apricale: il 22 agosto appuntamento 'lassù in capo al mondo' con la musica degli 'Ex-Otago'

Tutto è iniziato con una proposta: "Perché non venite a stare quassù per un po'?". La domanda è partita dagli artisti ideatori dell'atelier 'A' di Apricale, una vera e propria casa-laboratorio nella quale si produce, si espone, si promuove l’arte e dove si svolgono workshop, seminari, incontri e concerti.

Tutto è iniziato con una proposta: "Perché non venite a stare quassù per un po'?". La domanda è partita dagli artisti ideatori dell'atelier 'A' di Apricale, una vera e propria casa-laboratorio nella quale si produce, si espone, si promuove l’arte e dove si svolgono workshop, seminari, incontri e concerti. La risposta non si è fatta attendere ed è così che gli Ex-otago hanno preparato zaino, strumenti e block notes per trasferirsi tutti insieme nel cuore del paesino medievale della Val Nervia, tra pietre antiche, cascate e ulivi. Per una settimana abiteranno l'Atelier A, i suoi luoghi e la sua gente, per incominciare a creare i pezzi del prossimo album, per raccogliere ispirazioni e ascoltare altri suoni, da Chico Trujillo alla Cumbia  per arrivare fino a chissà dove.

Un'ospitalità che verrà ricambiata dal gruppo con un concerto in versione acustica in piazza ad Apricale venerdì 22 agosto con inizio verso le 22. Protagonisti i pezzi più famosi e tutti quelli dell'ultimo album, 'In capo al mondo', ballabili, ascoltabili, amabili anche per chi accostasse per la prima volta orecchio e anima alle canzoni del gruppo che definisce il suo stile pop-folk-patchanka. Canzoni leggere, come leggeri sono i loro passi e le storie semplici che raccontano che ci parlano di noi, del nostro quotidiano, del nostro tempo e delle sue utopie. Un concerto da strada un po' romantico, un po' punk e clamorosamente senza biglietto da pagare all'entrata. Già, perché per continuare il loro viaggio questa volta i musicanti lanceranno il cappello tra il pubblico, preparatevi a centrarlo con carte e monete sonanti. E in piazza ci sarà anche il banchetto per gli acquisti: magliette, borse, spille, cd, tutto made in Ex Otago e non solo. Insieme alla musica e ai gadget potrete sfogliare “Burrasca”, il libro scritto da Simone Bertuccini, Maurizio Carucci, Gabriele Floris, Francesco Bacci e Olmo Martellacci, cioè gli otaghi al completo. Un progetto che è un diario, ma è anche album fotografico,  blocco da disegno, taccuino di viaggio tra le cui pagine si possono scoprire le visioni e le emozioni che hanno accompagnato le vite del  gruppo negli ultimi tre anni, quelli che ci sono voluti per creare l'album uscito a marzo scorso.

Non resta che inerpicarsi tra le curve, scendere, salire fino in capo al mondo per incontrare musiche, parole, occhi e corpi, per farvi travolgere dalla burrasca. E se ci sono troppi tuoni e troppi fulmini c'è sempre una casa dove rifugiarsi, ci si stringe in Atelier.