"In risposta all'invito del Sindaco a usare 'cautela' nei confronti della problematica di senzatetto e clochard che occupano le aree di stazione, giardini, etc, vorrei sottolineare che la sottoscritta ha legittimamente chiesto la convocazione della Commissione Servizi Sociali e Socio Sanitari (la quale è destinata ad occuparsi di questo tipo di tematiche) al fine di contribuire alla discussione sulla soluzione di questa situazione, che per i cittadini è motivo di disagio e preoccupazione".
Lo scrive il consigliere di opposizione del M5S, Silvia Malivindi, nella replica al primo cittdino: "Sono lieta di apprendere che l'amministrazione, come dice il Sindaco, ha 'già da tempo' interessato le autorità competenti, e sarà allora con maggiore consapevolezza che la Commissione potrà occuparsi della problematica. Non dimentichiamoci che i senzatetto in questione non sono soltanto profughi o rifugiati politici ma in alcuni casi sono cittadini comunitari e pertanto in questi casi la Francia non ha nulla a che vedere con la questione".
"Ritengo che sia necessario discuterne con spirito collaborativo - termina - al fine di porre rimedio con urgenza alla situazione attuale. Per questo motivo l'istanza di convocazione, che peraltro verrà firmata da altri membri dell'opposizione, è un atto a mio avviso dovuto per un consigliere che intenda occuparsi del bene della città. Pertanto non sono chiari i motivi dell'invito alla "cautela" rivoltomi dal Sindaco, posto che la richiesta di convocazione di una Commissione è uno degli strumenti da utilizzare in questi casi; lo scrivo senza alcun intento polemico".