Attualità - 01 luglio 2014, 10:33

Il Ministero dell’Ambiente ha fornito chiarimenti sulla cancellazione dal Sistri per le imprese non più obbligate all’iscrizione

Per informazioni o chiarimenti è possibile, infatti, contattare la CNA telefonando al numero 0184/500309, oppure inviando una mail all’indirizzo info@im.cna.it.

Le imprese che trattano rifiuti pericolosi, ma hanno meno di 10 dipendenti, non sono più soggette all’obbligo di iscrizione al SISTRI, il Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, e sono tenute a comunicare il recesso dalla procedura.

La CNA di Imperia conferma che il Ministero, si è impegnato a concordare la procedura di cancellazione con le Associazioni di categoria: al fine di evitare le complicazioni della procedura prospettata dal SISTRI alle imprese che direttamente stanno provando a cancellarsi, CNA consiglia di attendere ulteriori specificazioni. Non ci sono infatti scadenze da rispettare, ne’ conseguenze per l’eventuale mancata cancellazione.

Per tutte le aziende ancora soggette all’iscrizione al SISTRI e che avrebbero dovuto versare il contributo annuale di iscrizione entro il 30 giugno 2014, rimane valido il consiglio dato fino ad oggi alle imprese associate di attendere a procedere con il versamento: è in vigore, infatti, una sospensione delle sanzioni fino al 31 dicembre 2014. In attesa di ulteriori aggiornamenti in merito alla gestione del SISTRI, tenendo conto che permangono tuttora elementi di incertezza sia per la gestione sia a carattere normativo, CNA provvederà a fornire alle imprese le opportune indicazioni.

Per informazioni o chiarimenti è possibile, infatti, contattare la CNA telefonando al numero 0184/500309, oppure inviando una mail all’indirizzo info@im.cna.it.